Turismo in ripresa? Si, spera. Oggi, vi mostriamo le bellezze dell’Umbria e un itinerario economico e da non perdere.
In auto, muniti di valigia alla mano e tanto entusiasmo per la partenza, ci dirigiamo verso Assisi, la città natale di San Francesco, il quale decise di spogliarsi di tutti i suoi averi e le sue vesti per dedicarsi alla preghiera ed incarnare l’umiltà, che traspare nelle mura semplici e i colori di Assisi.
Per chi interessato ad un hotel carino, economico e ben situato in centro, consigliamo l’Hotel San Rufino, che offre un’area gratuita parcheggio per i suoi ospiti. La cordialità e l’accoglienza della camera vi avvolgeranno nella pacatezza e relax che insita in questo luogo di preghiera, pellegrinaggio e dalle strade caratterizzate da innumerevoli fiori.
Nella prima giornata, vi consigliamo di visitare la Basilica di San Francesco, che sorge su una collina che in Medioevo era conosciuta come il Colle dell’Inferno, perché luogo in cui venivano sepolti i condannati a morte. Con la costruzione della Basilica, prese il nome di Colle del Paradiso.
La Basilica di San Francesco emana un fascino di mistero e di naturalezza, la scritta Pax nell’erba e il simbolo del Tao, conferiscono una magia e un senso di pacatezza e tranquillità nell’animo del viaggiatore.
Nei pressi della Basilica è possibile accedere al Bosco di San Francesco, patrimonio del Fai, che permetterà di immergersi nella natura e creare un percorso interiore, che ha ispirato Michelangelo Pistoletto nella creazione dell’opera di land art, 121 ulivi disposti a doppio filare a formare tre ampi elementi circolari tra loro tangenti, che simboleggiano l’unione tra il cielo e la terra.




