Arianna Colomba è una scrittrice di romanzi dark fantasy e usa la scrittura come strumento di fuga dalla realtà di tutti i giorni
“Ogni tanto mi prendo la mia scappatoia tra le pagine di un computer perchè ora è tutto tecnologico!”
Ha iniziato ad imbattersi in questo mondo della scrittura che era giovanissima, pubblicando in seguito i suoi libri con il self publishing ed ha intenzione di proseguire per questa strada
“ Ho voluto una carriera in Self e mi ci trovo bene!”
La passione per la scrittura

“ Da ragazzina è nato come un bisogno di raccontare una storia!”
Arianna è cresciuta con suo padre che, dopo una giornata di lavoro, ogni sera prima di metterla a letto le raccontava una storia
“La mattina dopo mi chiedeva sempre quali personaggi avrei voluto nella mia storia per la sera!”
Questo ha aiutato tantissimo l’autrice nel creare i suoi romanzi. La sua prima storia risale ai tempi delle medie
“Una racconto, ricordo vagamente, che era su come nascevano gli alberi!”
Da lì ha scritto una serie di storie iniziate ma mai terminate,fin quando in età più “matura”,si è gettata nel mondo degli autori
Perchè il fantasy dark
Arianna si è cimentata a sperimentare anche altri generi, ma il fantasy è quello che è prevalso su tutti
“Il fantasy mi diverte e penso soprattutto che in questo periodo dove di realtà ne abbiamo fin troppa, un po’ di fantasia non guasta!”
Infatti, il fantasy non è un buon modo per fuggire dall’incubo della realtà? Con i suoi mondi fantastici abitati da persone metà umane e metà magiche o da alieni con sembianze umane o ancora da vampiri e mostri dal cuore d’oro, e tanto altro ancora che ci fanno sognare ad occhi aperti e ci fanno viaggiare ed esplorare con la fantasia questi luoghi magici!
“Il fantasy è un’illusione alternativa che fa bene a tutti perchè è una sorta di fuga dalla vita giornaliera”
L’ispirazione di Arianna
“Il processo creativo è particolare è differente per ogni persona!”
Per l’autrice tutti abbiamo un processo creativo,non solo chi scrive. Tutto è racchiuso nelle nostre idee e nelle nostre fantasie
“Noi scrittori abbiamo questo lato creativo più sviluppato e tendiamo ad essere un po’ dei bambini eterni!”
Le storie ,per un autore, possono nascere da un tutto e da un niente come: un semplice sguardo,una canzone o un sogno
“Per me l’ispirazione è sempre un’immagine!”
Le storie dei libri di Arianna nascono costantemente da un’immagine mentale nata da un qualcosa che l’ha affascinata particolarmente e della quale sente il bisogno di dar vita ad una storia
I personaggi
“In ogni libro c’è sempre un pezzetto di me!”
Arianna tende a nascondersi tra i personaggi dei suoi romanzi e giocare con l’idea che lei sia dentro alla storia che coinvolge i suoi protagonisti interpretando anche il ruolo di un antagonista ed osservare l’evolversi delle vicende e scoprire come reagiscono le sue creature.
Il libro di Arianna

L’autrice ha scritto tanti libri, ma quello che ha avuto maggior successo e che l’ha resa nota al pubblico è stato:”L’ultimo Dorcha”, un romanzo dark fantasy nato qualche anno fa a seguito di un brutto episodio che è accaduto nella città in cui vive
“A Livorno ci fu una bruttissima alluvione e colpi molte zone, tra cui la città in cui vivo!”
Al risveglio Arianna trovò tutto devastato dall’alluvione
“Mi chiesi come fosse possibile che la natura possa arrivare a tanto!”
Nel pomeriggio riprese a piovere e lì la nostra autrice è stata travolta da una strana paura.Da qui che nasce il suo libro:”L’ultimo Dorcha” che racchiude ,appunto, i due pensieri principali dell’autrice di quel momento: la pioggia che non finiva mai e la follia degli uomini.Da questa sua idea è nato il bisogno di mescolare la realtà alla fantasia, creando un mondo diverso dal nostro. Il Dorcha, questa figura mitologica, è un ibrido figlio di demoni ed uomini legato ad una legge: la legge dell’equilibrio, che serve a governare l’equilibrio tra uomini e demoni, mantenendo una sorta di pace fittizia all’interno del mondo
“E’ un essere che sembra molto figo ma in realtà ha dei grandissimi impedimenti ,perchè non ha alcun diritto e non può conseguire delle proprie scelte “
Questa figura, Arianna, la paragona un po’ alla nostra vita dove non sempre possiamo fare ciò che vogliamo e da questo nasce una favola moderna e oscura, dove tra le righe del fantasy la nostra autrice ci racconta un po’ anche di vita reale. Lo scopo che si racchiude all’interno dei libri di Arianna è sempre quello di trasmettere un messaggio al lettore
“Mi piace leggere una storia che ti lasci qualcosa su cui riflettere!”
Difficoltà nel pubblicare il libro
Il primo romanzo pubblicato dell’autrice emergente è stato un romanzo di stampo gotico :”Il bacio delle tenebre”. Arianna ha iniziato a pubblicare sulla piattaforma wattpad, una piattaforma free dove si possono pubblicare a puntate i propri romanzi
“Le persone interagiscono con lo scrittore! Dove quello che si scrive, se riceve più interazioni, automaticamente ha pure più visibilità”
Ma lo scopo principale dell’autrice non è avere solo visibilità, ma ottenere una sicurezza personale ed un feedback da persone che non siano parenti o amici, ma completamente sconosciute. Ma presto si è resa conto che wattpad ed editoria sono due mondi distinti . Ciò che legge l’utente di questa piattaforma non è ciò che attira l’editore. Infatti quando Arianna si è rivolta ad una casa editrice ha ricevuto delle critiche molto importanti, soprattutto per migliorare il suo romanzo.
“Sono grata a questa casa editrice per avermi aiutata a migliorarmi!”
Una volta aggiustate queste imperfezioni la casa editrice le propose di rinviarle il romanzo, ma poiché l’autrice e l’attesa non vanno d’accordo, ha deciso di intraprendere la strada del Self
“Sono felice della mia scelta è un romanzo che ha avuto forti riscontri nel pubblico!”
Per “L’ ultimo Dorcha” la scrittrice ha deciso di pubblicarlo in self anche se ha avuto proposte importanti da case editrici durante il suo percorso .
I libri di Arianna
Arianna ha pubblicato quattro libri: “ Bacio delle tenebre”; “L’Ultimo Dorcha” il seguito “La maledizione del Primo Nato” e il quarto che ha un genere a se “Il villaggio dei sussurri” che fa parte di un’altra saga
“Sono tutti libri con un finale conclusivo in modo tale che non lasciano il lettore a metà della storia!”
Ma non finisce qui! In programma c’è uno spin-off “Dell’ultimo Dorcha” con il titolo “Il volo dei corvi” che viene anche annunciato alla fine del secondo volume
“Ne ho tantissimi nel cassetto direi che c’è né sarà per molto tempo!”
Rapporto con i social
Arianna non è molto attiva sui social
“Molti mi rimproverano che dovrei essere più attiva sui social!”
Ma l’ottica delle molte persone che seguono indipendentemente da chi sei una novità per l ‘autrice!
“Il mio rapporto con i social è molto “strano”,cioè vorrei potermi mettere in gioco di più ma alle volte non mi vengono idee utili da esporre al pubblico!”
La scrittrice spiega che fa fatica a stare dietro ai social,ma le capita spesso di ricevere messaggi privati di lettori e questo non può che renderla fiera e felice del suo lavoro svolto i fin ora
Autore preferito
“Ne ho tantissimi,il primo in assoluto è King!”
Alle medie ha iniziato a leggere King grazie a suo cugino che le prestò un libro dell’autore, ed iniziò con la raccolta “Scheletri”
“Mi traumatizzò tantissimo tanto che ancora oggi prima di andare a dormire devo chiudere bene l’armadio per paura che esca qualcosa mentre dormo!”
Ironizza Arianna, ma dopo le avventure horror di King è arrivato Bram Stoker con il famosissimo libro “Dracula”. La nostra autrice è stata influenzata maggiormente dal genere dark/ horror, ma come la maggior parte di lettori di questo genere è anche un amante dei famosi Thriller
Rapporto tra lettura e giovani
Arianna crede che ci sia una forte “ignoranza letteraria” non per colpa dei giovani ma della società che li circonda
“Siamo caduti in un ambiente dove tutto va di corsa!”
La lettura è una cosa che richiede del tempo e automaticamente non invoglia il giovane d’oggi. Infatti,spiega l’autrice, che molti Bestseller hanno dei capitoli molto brevi proprio perché viene richiesta un’attenzione ridotta e anche per tenere più attiva l’attenzione del giovane lettore, a differenza di un libro più complesso con capitoli corposi che non catturano affatto una persona che cerca una lettura veloce. Il rapporto tra lettura e giovani non è molto forte se non in alcuni generi letterari particolari
“ Perchè la lettura è rimasta un po’ taboo e che chi legge è sfigato”
Consiglio di Arianna per gli scrittori
“Non aver paura è buttarsi sempre!”
Arianna ci consiglia di non farsi influenzare dall’ambiente in cui si vive e ne dai pregiudizi delle persone che circondano, ma bisogna prendere un foglio e una penna o semplicemente un computer e scrivere
“La cosa più importante è essere pronti ed aperti ad ogni cosa e soprattutto alle critiche!”
Bisogna sempre migliorarsi in questo campo! Un mezzo può essere quello delle critiche. Se non si è pronti ad accettarle e a cambiarsi non si va da nessuna parte. Ovviamente tutto va associato a uno studio approfondito su come scrivere un romanzo o un racconto o qualsiasi cosa si voglia scrivere.