L’art.33 della Costituzione sancisce” L’arte e la scienza sono libere e libero ne è l’insegnamento. La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato.”
Un luogo di interscambio ed interconnessione di sogni, progetti, idee, spazio aperto alla creatività. Queste sono le parole chiave per descrivere Art33. Ne abbiamo parlato con Martina Romanello, che nel primo Hub culturale della Campania si occupa di organizzare eventi e di innovazione sociale .
Tutto nasce dall’esigenza di un gruppo di attori in cerca di uno spazio per provare e quella scuola dismessa Giotto-Monti sembrava perfetta, l’associazione Gioco Immagine e Parole già presente sul territorio condivide il sogno di questi ragazzi e nasce il Nest Napoli est teatro. Da quel momento non si sono più fermati.

Possiamo dire che la storia di questo luogo è frutto della sinergia e della volontà di persone che hanno creduto fortemente che unire le forze fosse l’idea vincente per far rinascere la zona Est di Napoli. Ecco che l’associazione Gioco Immagine e Parole dal Teatro il sogno si fa più grande: realizzare un centro di promozione e produzione artistico-culturale trasformando spazi di istruzione in luoghi di creazione per giovani artisti.
Siccome i sogni non si realizzano magicamente ma si costruiscono insieme per poi raggiungerli, arriva nel 2015 la vittoria del bando “Giovani per la valorizzazione dei beni” con il progetto “GiovaniArtistixGiovaniUtenti”, cofinanziato dalla Presidenza del Consiglio, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale . Lo spazio dopo tanti lavori, diventa quello che oggi è Art33.
La mission di Art 33 , ci racconta Martina, è il poter seguire lo sviluppo creativo di un’idea, dalla progettazione alla diffusione, un centro servizi che ha un faro puntato sulla formazione, infatti ogni spazio è stato riqualificato per ospitare una sala musicale, una sala polivalente con attrezzature disponibili, area coworking, area laboratoriale , ed anche sala ristoro e relax con la cucina, insomma c’è proprio tutto ciò che serve per creare un ambiente stimolante e di condivisione, in cui poter allestire una mostra ma anche fare quattro chiacchiere.

Il team di Art33 è sempre pronto ad accogliere nuove idee e collaborazioni, sfruttando questo tempo di emergenza sanitaria per sistemare ogni dettagli e ripartire al meglio, con nuovi eventi, come il Festival del Cinema per Bambini ” Catch the moon” oppure allestendo la mostra fotografica del concorso ” Lo scatto che non c’era” di cui da pochi giorni è stato proclamato i vincitore.
L’ultima domanda dell’intervista è sempre ” che consiglio puoi dare ai ragazzi che ci leggono” La risposta di Martina racchiude un po’ tutta la filosofia di Art33 ovvero quella di costruire progetti insieme, se avete un sogno, una progettualità condividete le idee con gli altri, è più gratificante e si raggiunge prima il risultato unendo le capacità di tutti”
E chissà che molto presto non nasca anche una collaborazione con Socialstation. Noi ce lo auguriamo