Il backpacker è un viaggiatore che parte, il più delle volte, esclusivamente in compagnia del suo zaino.
Un’ po’per spirito di avventura e un po’ per le finanze che sono ridotte, questo modo di viaggiare è anche un’esperienza unica.
Viaggiare da backpacker vuol dire avere uno spirito di adattamento, una propensione al problem solving e una grande capacità di organizzazione.

I primi backpacker
Il backpacking probabilmente inizia come modalità di viaggio negli arte anni ’60, durante il movimento hippie
Questo stile di vita completamente nuovo, fondato sul liberarsi dagli schemi imposti dalla società, ha dato il via ai primi viaggi alla ricerca di sè stessi zaino in spalla e la voglia di scoprire il mondo.

Ed oggi?
Oggi il backpacker non viaggia con una motivazione ideologica o sociale, come in quegli anni, ma chi intraprende un viaggio zaino in spalla, lo fa per vivere un’esperienza.
Un’esperienza che può essere anche periodo di pausa dalla vita ordinaria, in cui provare cose nuove e vedere luoghi diversi.
Il viaggio da backpacker è anche la possibilità per cercare nuove opportunità, una nuova vita.

Perchè viaggiare da backpacker
Il risparmio è sicuramente uno dei vantaggi più grandi del viaggio zaino in spalla.
Il backpacker è un esperto del viaggio low cost, riuscendo a trovare soluzioni per stare via a lungo spendendo il meno possibile, visto che non gli interessano hotel e ristoranti di lusso.
Quindi è anche un modo di viaggiare sostenibile, a stretto contatto con l’ambiente e la cultura del luogo che si sceglie di visitare.
Mangiare cibo locale, conoscere gli abitanti del posto, compiere gesti inusuali per chi viene dalla città ma che ci avvicinano alle tradizioni di quella località.

Imparare a vivere con poco, gestire le problematiche che possono nascere da un viaggio totalmente all’avventura, come ad esempio imparare a comunicare in una nuova lingua, rafforzano le nostre capacità, ci spingono a superare i nostri limiti ed è proprio questo che la rende un’esperienza unica.
Ovviamente non è un esperienza semplice, stanchezza fisica e mentale, pericoli e difficoltà da affrontare giorno per giorno sono dietro l’angolo, ecco perchè è un’esperienza non alla portata di tutti.

Ci vuole una mente lucida e la voglia di mettersi alla prova, e anche riconoscere quando quei limiti non vanno superati.
Inevitabilmente il backpacking ci avvicina a noi stessi, ci rende più consapevoli e concentrati sulle cose importanti del qui ed ora, al ritorno dal viaggio forse non saremo più gli stessi.
Più che un’ esperienza forse è giusto dire che è una grande lezione di vita capace di cambiare radicalmente le proprie abitudini e l’immagine si sè stessi.
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