Il tipo di carta è una scelta importante se non fondamentale per noi disegnatori, andiamo a scoprire come scegliere la più adatta per ogni situazione.
Carta ruvida o liscia?
Con la carta liscia è possibile aggiungere dettagli minuziosi, ad esempio è consigliata per i ritratti realistici mentre con la ruvida le linee tracciate sono ovviamente meno precise. Esiste anche una via di mezzo, ossia la semi-ruvida.
Insomma, dipende tutto dall’effetto finale che si vuole ottenere. Il mio consiglio è quello di provare tutte e tre i tipi e poi decidere.
Grammatura
Un altro elemento da considerare nella scelta è sicuramente la grammatura.
Per grammatura si intende il peso (espresso in grammi) di un foglio, ad esempio la classica da stampante è di solito di 80gr. La carta con grammatura maggiore ha quindi uno spessore maggiore.
La scelta è quindi legata al materiale con cui si deve lavorare ma soprattutto all’effetto finale che si vuole ottenere.
In linea di massima, ecco i miei consigli per scegliere il tipo di supporto da utilizzare:
Matite: Carta minimo 80 gr a seconda dell’effetto che si vuole ottenere e dalla durezza della matita.
Acquerello: Carta in 100% cellulosa, almeno 300gr, ruvida.
Pantoni: Carta almeno 150gr, liscia.
Pastelli: Da almeno 150gr, dipende dal tipo di pastello, se morbido è consigliata una più ruvida mentre se la mina è dura è meglio utilizzare un foglio liscio.
Insomma la scelta è molto vasta, l’importante è che il nostro supporto non vada ad intralciare il nostro lavoro ma a facilitarlo.
Buon disegno!
