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CYBERBULLISMO: ROMPIAMO IL SILENZIO!

November 19, 2019 SocialStation 2 min read 2 views

In questi giorni alla Camera dei Deputati inizia la discussione della proposta di legge n.1524 sul bullismo e cyberbullismo. La proposta sembrerebbe interrompere quel quadro di “diritto mite” “che aveva introdotto la procedura di ammonimento (art.7, legge Ferrara, n.71/2017), al fine di responsabilizzare i minori ultraquattordicenni autori di reati, tenendoli però, nei casi in cui è consentito dalla legge, fuori dal diritto penale”

Oggi la normativa prevede che qualsiasi soggetto, nella scuola e fuori da essa, possa segnalare i casi di bullismo al Procuratore, il quale gira al Tribunale dei minori la segnalazione. Il Tribunale apre quindi un procedimento in cui stabilisce «gli obiettivi» di un percorso di rieducazione del «bullo», mentre i dettagli dei «progetto» rieducativo vengono definiti dai servizi sociali insieme alla famiglia dei ragazzi coinvolti . Concluso il «progetto», e «comunque con scadenza annuale», il servizio sociale «trasmette al Tribunale per i minorenni una relazione che illustra il percorso e gli esiti dell’intervento.

Abbiamo bisogno di rompere il silenzio che si è creato intorno a questo argomento cosi attuale tra i più giovani, e il modo migliore per far arrivare la voce forte è chiara è proprio attraverso le parole dei ragazzi, come hanno fatto gli alunni dell’ I.C. Minniti con il loro spot contro il cyberbullismo.