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Davide Cifalà – Sul Tatami ho imparato ad essere libero

Davide Cifalà – Sul Tatami ho imparato ad essere libero

April 09, 2021 SocialStation 6 min read 2 views

Davide Cifalà è un giovane scrittore di Catania, nato nel quartiere Librino, un luogo difficile per un bambino, dove ha vissuto con i nonni al quale è sempre stato molto legato.

Ha iniziato a pubblicare a 23 anni, ma in realtà è un atleta, un karateka che ha improvvisamente dovuto interrompere la sua carriera agonistica.

davide cifalà

Cosi ha iniziato a scrivere un diario, già dai 14 anni inizia a raccontare la sua adolescenza fatta di momenti difficili e sofferenza.

Quel diario in realtà è il suo primo libro, intitolato “Libero da ogni limite” pubblicato nel 2011

Una realtà problematica da cui si è riscattato grazie allo sport, aiutando in questo modo anche ragazzi più giovani di lui . Portando il suo libro nelle scuole tanti bambini hanno visto in Davide un supereroe, un personaggio dei fumetti come nel suo libro

Penso che lo sport sia una piccola metafora della vita. Il 23 dicembre 2007 mi presentai alla mia prima gara di Karate, con un virus allo stomaco e le gambe che neanche mi reggevano, ma dissi tra me e me: ” se vinco contro questi avversari, forse un giorno sconfiggero’ i miei demoni e il dolore che mi porto dentro sin da adolescente

Scrivere per non arrendersi

Scrivere per me è sempre stata una via di fuga dalla realtà e al tempo stesso anche un modo per vivere la mia vita stessa due volte.

Da qui nasce il costante desiderio di scrivere libri autobiografici, pur essendo nella vita di tutti i giorni un ragazzo timido e riservato che fa fatica a parlare di se

davide cifalà

Si può dire che io abbia imparato a scrivere e a camminare contemporaneamente. Mi è sempre venuto spontaneo farlo.

Sinceramente non ho mai avuto il blocco dello scrittore, mi è capitato al contrario di promettermi di scrivere meno e vivere di più e da qui nascono alcuni degli errori più grandi che abbia mai commesso.

La troppa fretta di esplodere, di trovare il mio posto nel mondo, qualche volta mi ha portato a sbagliare. Ma non sono mai stato a corto di idee.

Quando non riesco ad esprimere qualcosa a parole, allora lo esorcizzo scrivendo e questo mi aiuta anche nella vita reale.

Scrivere per Davide Cifalà è un modo per conoscere meglio se stesso e usare i la sofferenza con la quale convive dall’adolescenza trasformandola in un punto di forza.

Mi piace pensare che ogni singolo passo che ho fatto mi ha condotto qui dove sono adesso.

La mia vita continua ad essere una lotta costante e renderla normale continua ad essere il mio match più difficile, molto più duro di tutti quelli che ho combattuto sul Tatami quando facevo il karateka.

Però ho imparato vivendo che la felicità talvolta si nasconde dietro a un masso, in cima alla scalata e quando la raggiungi e la respiri,capisci che tutte le difficoltà sono servite a raggiungerla

L’ispirazione

Davide Cifalà ha dei ricordi netti e precisi nella sua mente, sembra che non gli sfuga niente e che tutti i pensieri, emozioni ed immagini siano strette strette nella sua memoria, per non perdere neanche un dettaglio.

Adoro leggere ma mi annoio facilmente ed è molto difficile che un libro mi colpisca dall’inizio alla fine.

Ma posso dirti con certezza quale è stato il mio testo di formazione: “Il deserto può fiorire ” di Cesare Peri. È l’ unico libro di scuola che non ho mai buttato e che avrò letto centinaia di volte.

Da lì nacque poi l’ idea qualche anno dopo, di trasformare il mio diario personale in un romanzo, la sensibilità dell’autore mi toccò il cuore a tal punto che un giorno dissi : ” ci voglio provare anch’io ” .

Così quel diario personale cominciato a 14 anni, sul quale scrivevo ogni pomeriggio dopo la scuola calcio , dai sedici in poi ho cominciato a trasformarlo fino a renderlo un romanzo.

Anche se per riuscirci ci è voluto del tempo e l’incontro improvviso con la storia di Annalisa Durante, vittima della camorra, uccisa a 14 anni a Forcella, quartiere di Napoli.

Davide Cifalà si è imbattuto in un articolo che parlava di Annalisa , quella storia cosi tragica per lui è stato un momento di ispirazione.

La sua storia mi aiutò a superare forse l unico periodo in cui ero affetto da blocco dello scrittore.

Volevo scrivere un romanzo ma non sapevo con esattezza come si facesse, avendo interrotto gli studi a 14 anni, cosi alla fine ho deciso di ascoltare e seguire il cuore, senza filtri.

Ed è venuto fuori nel 2011 “Libero da ogni limite” e poi a seguire anche i due successivi lavori “Sei il mio eroe” del 2014 e il più recente ” Ritornai a volare

Ed è proprio ad Annalisa Durante che il romanzo “Libero da ogni limite” è dedicato.

Davide Cifalà è un ragazzo che ha avuto il coraggio di affrontare il suo destino e cambiarlo, li dove tanti suoi coetanei si sono arresi. Grazie alla sua enorme forza di volontà non ha mai mollato, anzi ha sempre imparato qualcosa si nuovo da ogni situazione che gli si presentava, seppur difficile.

Avere un sogno, quello di diventare scrittore gli ha dato la forza di rialzarsi e lottare, proprio come sul Tatami per raggiungerlo.

Progetti per il futuro

Adesso posso dire che il mestiere dello scrittore è il mio lavoro ma ogni volta che scrivo un libro mi sento ancora lo stesso ragazzino che si sedeva sul divano con l’ agenda in mano e scriveva le sue memorie.

Ho ancora lo stesso spirito di allora. E mi piace…non voglio perdere quest’autenticità.

Mi piace buttare giù prima di tutto di pancia ogni cosa che scrivo

Davide Cifalà ha sempre fatto tutto da solo. Scrive, rilegge, e modifica se gli vengono nuove idee. A volte pubblica subito, altre volte tiene i suoi romanzi nel cassetto per perfezionarli. Ma dal 2020, grazie alla Casa Editrice Delta 3 si affida alla revisione e correzione di un team esperto.

A fine Aprile ci sarò la presentazione dell’ultimo romanzo ” Ritornerai a volare”, sarà on line a causa dell’emergenza sanitaria in corso ma nonostante la sua timidezza si è ripromesso, appena si potrà di incontrare i suoi lettori dal vivo.

Il consiglio per i giovani scrittori

Credete nei vostri sogni e non fatevi bloccare da chi non crede in voi, anzi proprio quelle critiche vi rafforzeranno.

Quando mi dicono che valgo poco, io mi amo di più

Un grande insegnamento quello che ci da Davide Cifalà, che anche attraverso un’adolescenza difficile, un quartiere che non rende la vita facile ai giovani, ha trovato dentro di se la forza per realizzare il suo sogno.