Ci risiamo, è tornata la didattica a distanza. Ecco tre modi per docenti ed alunni per affrontarla al meglio
Lo scorso marzo i docenti italiani hanno sperimentato per la prima volta la didattica a distanza e non sempre è andata bene.
Le parole chiave per affrontare la didattica a distanza quest’anno sono: condivisione, motivazione degli alunni e coinvolgimento.

Gli ostacoli della Dad
Nella didattica a distanza sono tanti gli ostacoli incontrati dai docenti: dallo scoraggiamento di ragazzi e bambini costretti a rimanere in casa , fino all’incertezza per il futuro dell’anno scolastico e all’impossibilità di poter socializzare con i propri compagni in classe.
Il docente durante la lezione deve fare attenzione alla naturale stanchezza degli alunni a dover sostenere lezioni davanti a un pc o spesso davanti a un cellulare.
Deve lottare con le frequenti distrazioni che un alunno può avere in casa, a cominciare dalla possibilità di poter utilizzare lo smartphone con maggiori occasioni di non essere visto.
Ecco quindi tre consigli utili per catturare l’attenzione degli studenti
Guardare la webcam
Proprio come se si avessero di fronte gli alunni, infatti il contatto visivo è fondamentale in una lezione dal vivo e lo è ancora di più quando ci si trova davanti a uno schermo.
Bisogna quindi evitare di guardare nel vuoto o di leggere il testo ma bisogna guardare gli alunni ‘virtualmente’ nei loro occhi. Ciò permette di trasmettere meglio il proprio messaggio.
Puntare su immagini e video
La vista è 25 volte più veloce degli altri sensi. Non a caso dedichiamo il 50% dei processi cognitivi per elaborare contenuti visuali. Un’immagine viene interpretata dal cervello antico e intermedio in circa 100 millisecondi.
Usare lo smartphone
Può essere utile trasformare il cellulare da amico ad ‘alleato’ della lezione”. Si può, per esempio, chiedere agli alunni di cercare una notizia o una parola chiave su Google, farli navigare su un sito specifico, trovare un’immagine legata alla lezione, ecc.

E gli studenti come possono affrontare al meglio la Dad?
La didattica a distanza ha rivoluzionato il modo di fare lezione, ecco tre suggerimenti per far parte della rivoluzione scolastica.
Prima di tutto per resistere alla tentazione di tornare a letto, a soli pochi passi di distanza, potrebbe essere utile accendere la webcam in modo da sentirsi ‘osservati’ proprio come in aula e quindi mantenere la concentrazione.
Poi bisogna trovare un angolo della casa che sia al riparo da distrazioni come aspirapolvere, fratelli che guardano la tv, ecc. e munirsi di auricolari e accertarsi di avere una connessione stabile e un microfono funzionante.

Al di là di questi consigli pratici, diciamo che in teoria non dovrebbe cambiare molto rispetto ad una lezione in presenza.
Quindi è sempre bene intervenire se si hanno dubbi, vincendo l’imbarazzo dato dal riquadro con il proprio volto sullo schermo, confrontarsi con gli altri studenti nelle apposite chat o gruppi.
Alla fine delle lezioni sarete probabilmente più stanchi e provati del solito, complici gli occhi fissi sul pc: per questo motivo è meglio riposarsi un po’ prima di mettersi a studiare o risistemare gli appunti.
Effetto collaterale della Dad è senza ombra di dubbio la nostalgia della scuola e infatti il nostro augurio è che si possa tornare quanto prima a seguire le lezioni in presenza e in sicurezza.
Ma vista la situazione attuale, è bene guardare il risvolto positivo e approfittare di questa ‘scuola a domicilio’ per arrivare sempre in orario e non perdersi mai una lezione!