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Diretta Energetica| Le difficoltà della didattica on line

Diretta Energetica| Le difficoltà della didattica on line

March 29, 2021 SocialStation 3 min read 2 views

La diretta energetica è l’occasione per parlare della depressione, una patologia che si nasconde molto bene

C’e’ molta attenzione da parte della community per questo argomento ancora oggetto di stigma e pregiudizi da parte delle persone. Una community attiva e partecipe che interviene suggerendo argomenti e punti di vista di cui parlare con i professionisti ospiti di Vincenzo Barretta e Veronica Mazza.

In questa puntata è intervenuto Marcello Lucio Falconio amico della community e supporter dell’iniziativa, in rappresentanza di Federfarma.

L’ospite

A parlare dei problemi della scuola, dei disagi emozionali dei giovani e dei docenti il Direttore dell’ufficio scolastico regionale Luisa Franzese.

La didattica a distanza ha accentuato la solitudine degli studenti, l’isolamento e l’assenza di socialità sono motivo di difficoltà ed aumentare dei casi di depressione nel mondo scolastico

La scuola è relazione, contatto, ed essersi dovuti reinventare in un altro ruolo non è stato facile. Docenti e dirigenti si sono trovati senza punti di riferimento ma con la certezza, gli studenti al centro dell’attenzione, la scuola doveva continuare ad avere il suo ruolo centrale nella vita dei giovani.

Queste le parole di Luisa Franzese, in merito ai docenti e ai dirigenti hanno rimodulato l’offerta formativa e le modalità didattiche per poter sopperire al momento di emergenza, senza dimenticare che la scuola è altro.

Purtroppo non tutti gli studenti sono riusciti a far parte di questo processo formativo, problemi tecnici o anche logistici hanno influito negativamente su alcuni giovani, che si sono ritrovati a studiare in casa, durante anche altre attività quotidiane della famiglia.

Abbiamo sempre avuto difficoltà a a coinvolgere la famiglia nel processo scolastico, invece con la didattica a distanza la famiglia si è ritrovata parte attiva del patto formativo. Non un patto formativo ibrido fatto di diritti e doveri ma più complesso, fatto anche della partecipazione della famiglia.

Il Dottor Vincenzo Barretta offre il suo prezioso punto di vista, sottolineando che sarebbe opportuno tutelare la salute psicologica e comportamentale dei giovani studenti.

A supportare la crescita e la formazione dei ragazzi, il Ministero dell’Istruzione ha sviluppato un protocollo di intesa con l’Ordine degli Psicologi.

Anche gli insegnanti hanno bisogno della formazione per poter dare supporto agli studenti, per sviluppare ulteriori competenze e supportare il processo di crescita dei ragazzi.

La scuola non è solo il posto dove si insegna il Teorema di Pitagora ma è il luogo in cui si imparano a gestire i conflitti, si sviluppa il senso di appartenenza, ci si confronta con il gruppo, questo distanziamento fisico forzato provoca negli studenti sgomento e disorientamento.

Anche in DAD la scuola può e deve costruire momenti di bellezza e coinvolgimento, la didattica integrata è un segmento, un percorso che va fatto per gli studenti e va rimodulata l’offerta formativa per cogliere il momento dell’investimento tecnologico ed ottenere il miglior risultato possibile per i giovani.

La salute emotiva e comportamentale, interviene Vincenzo Barretta psichiatra e psicoterapeuta, è fondamentale perchè ha un impatto sullo sviluppo sociale ed economico dei paesi.

Se curiamo il benessere psicologico dei giovani avremo un domani dei cittadini più sani e più capaci per vivere al meglio la propria vita. Stiamo dando una mano allo sviluppo.

Una Diretta Energetica ricca di stimoli e riflessioni sui giovani e sul mondo della scuola che è al centro del dibattito a causa dell’emergenza sanitaria in corso.

La community del Rotary Action for Depression è intervenuta con attenzione e partecipazione su una questione cosi’ importante per il futuro degli studenti e delle future generazioni.