Earth Day 2022 è la celebrazione della 52a Giornata Mondiale della Terra, il più grande evento di sensibilizzazione alla tutela del Pianeta, che coinvolge ogni anno le scuole e i giovani.
La storia
Per risalire alle prime celebrazioni della Terra bisogna andare indietro nel tempo.
Le radici dell’Earth Day risalgono infatti all’ottobre 1969, quando John McConnell, attivista per la pace e sostenitore di un mondo più green, durante la Conferenza Unesco a San Francisco, propose di istituire una giornata dedicata alla bellezza del Pianeta.
In questo modo McConnell voleva aumentare la consapevolezza di tutti verso questo patrimonio bellissimo e spingere istituzioni e cittadini a prendersene cura.
A renderla una manifestazione internazionale fu Denis Hayes, primo coordinatore dell’Earth Day, che riuscì a far varcare i confini dell’evento, arrivando a coinvolgere più di 180 nazioni.
Earth Day nel 1990
Nonostante ciò la Giornata della terra rimase a lungo un evento relegato alle scuole e alle comunità statunitensi. Bisogna attendere il 1990 per assistere alle prime celebrazioni mondiali dell’Earth Day.
In quell’anno furono infatti ben 141 i Paesi che scelsero di portare l’attenzione del mondo intero sulle conseguenze catastrofiche di comportamenti irresponsabili.
L’evento mobilitò 200 milioni di persone, e segnò l’inizio di gesti concreti per la salvaguardia dell’ambiente in cui tutti viviamo.
Gli eventi di quell’anno non solo diedero un enorme impulso alla cultura del riciclo, ma contribuirono in modo determinante ad aprire la strada per il Summit della Terra organizzato dalle Nazioni Unite a Rio de Janeiro, dal 3 al 14 giugno 1992.
Nel 2000 la manifestazione si avvale di internet, raggiungendo così ben 183 Paesi e centinaia di milioni di persone in tutto il mondo.

#OnePeopleOnePlanet
La maratona multimediale di 14 ore del 22 aprile per celebrare la 52° Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite.
Un grande evento mediatico trasmesso in live streaming su RaiPlay e in differita su Vatican News per una grande festa mondiale, che dalla Nuvola di Fuksas di Roma lancerà al mondo un forte messaggio di speranza e una importante chiamata all’azione per la tutela del Pianeta.
Al centro di #OnePeopleOnePlanet ancora una volta i giovani, veri protagonisti della grande questione ambientale.
La “staffetta di voci e di cuori” – così la definiscono gli organizzatori – prenderà il via alle 8:30 del 22 aprile per proseguire ininterrottamente fino alle 22:30.
L’Auditorium della Nuvola di Fuksas accoglierà centinaia di ospiti in presenza e in collegamento da diverse parti del mondo attraversando 13 diversi momenti, ognuno condotto da un diverso giornalista, conduttore o presentatore televisivo.
Un grande spettacolo e un grande laboratorio di dialogo che attraverserà gli infiniti mondi dell’arte e della cultura, dello sport e dello spettacolo, dell’educazione e del divertimento, della scienza e dell’innovazione, dell’attualità e del dibattito, per ritrovare il senso pieno della vita, dalle radici culturali che ci caratterizzano al futuro che unisce.

Call4Earth – Produci il cambiamento
Questa edizione dell’Earth Day si traduce per la prima volta anche in una vera e propria chiamata all’azione per le nuove generazioni.
Earth Day Italia sostiene le idee e i progetti dei giovani attraverso l’iniziativa “Call4Earth – Produci il cambiamento”.
Clicca qui per saperne di più.
I giovani di tutta Italia saranno chiamati dal 22 aprile in occasione della Maratona #3OnePeopleOnePlanet a presentare progetti di Sviluppo Sostenibile che selezionerà attraverso una commissione di esperti con l’obiettivo di finanziare i più esemplari e significativi.
I migliori progetti saranno inoltre oggetto di un sostegno economico per poterne approfondire la fattibilità e poterne eventualmente finanziare la realizzazione concreta nel corso dell’anno.
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