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EMAIL | Sappiamo davvero come si scrivono?

EMAIL | Sappiamo davvero come si scrivono?

January 12, 2022 SocialStation 2 min read 2 views

Oggi tutti utilizziamo quotidianamente le email, ma sappiamo davvero come impostarle correttamente?

Il vicepresidente del marketing di Common Thread Collective, Aaron Orendorff, per oltre un decennio ha insegnato agli studenti universitari come comunicare in contesti professionali .

Nessuno morirà dalla voglia di leggere tutto quello che gli mandate per questioni di lavoro

Niente di personale, è che siamo davvero inondati dalle email e ormai si legge in diagonale e non sempre volentieri.

Ciò detto farsi leggere è importante e il non ricevere risposta è – ammettiamolo – sconfortante. Così oggi prendiamo in prestito qualche suggerimento utile per scrivere delle email che si fanno notare.

Usare poche parole

Usate poche parole. Poi c’è la brevità, un’altra cosa importante: anche per le email vale il «less is more». Meglio essere coincisi: nessuno ha tempo da perdere.

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Utilizzare l’oggetto

La riga dell’oggetto è fondamentale: è una guida importante e far capire l’argomento e l’urgenza può svegliare l’attenzione. Mi raccomando non fate assolutamente l’errore di lasciare vuoto il campo dell’oggetto, è estremamente sbagliato.

Più ascolto e meno parole

Isolare le domande senza perdersi in tante spiegazioni aumenta le probabilità che vi vengano date risposte. Magari se la domanda implica un coinvolgimento di chi la legge, può darsi che appunto il destinatario si senta chiamato a rispondere.

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Invertire l’ordine: mettete in cima ciò di cui avete bisogno

Di solito, prima di chiedere qualcosa, ci hanno insegnato che ci vuole un «ciao come stai», «spero che la tua famiglia stia bene», eccetera eccetera, prima di arrivare al dunque, insomma, si tende a fare grandi preamboli.

Bene: cercate invece di andare subito al dunque, portate in alto la richiesta, anziché lasciarla in fondo, farà la differenza.