Gli eSports, competizioni di giocatori di videogame a livello professionistico, sono un fenomeno in enorme crescita, ma possiamo considerarli i nuovi sport?
Il pubblico mondiale degli eSports nel 2021 è stato di 474 milioni di persone con una crescita del 9% rispetto all’anno precedente.
Ormai 6 team su 10 conoscono o seguono gli eSports e i team generano un impatto economico di circa 20 milioni l’anno.

Cosa sono gli Esports?
Conosciuti anche come gaming competitivo, sono una forma di competizione elettronica organizzata che avviene tramite e grazie ai videogiochi.
Il prefisso “e” sta per “electronic” e sottolinea il carattere digitale di questo nuovo fenomeno.
Si tratta quindi di competizioni organizzate all’interno delle quali si sfidano giocatori professionisti o non professionisti.

I giocatori si sfidano su una qualsiasi piattaforma (pc, console o mobile) e vincono premi più o meno sostanziosi in base all’importanza del videogioco e del torneo a cui partecipano.
Nel mondo vengono organizzati moltissimi tornei ogni anno con in palio da migliaia fino a milioni di euro.
Quali sono gli Esports?
Ovviamente non tutti i videogiochi si prestano ad essere competitivi.
Ci sono numerosi fattori che possono determinare se un videogioco può essere competitivo o no, per esempio quanto gli sviluppatori tengono aggiornato ed equilibrato il gioco e quanto la community tiene ad esso.
Quindi l’equilibrio, la diffusione e il successo tra il pubblico determinano quali sono gli “esports”.
Esistono diverse categorie di videogiochi tra cui le più importanti sono queste:
- Strategici in tempo reale (RTS),
- MOBA (Multiplayer Online Battle Arena),
- FPS (First Person Shooter),
- Battle Royale,
- DCCG (Digital Collectible Card Games)
- Giochi Sportivi.

La crescita degli esports in Italia e nel mondo è avvenuta di pari passo con la diffusione sempre più pervasiva di Internet e con il progresso tecnologico che ha riguardato e sta ancora riguardando il mondo dei videogiochi.
La carriera
Può essere molto importante entrare a far parte di un team per giocare, perchè quando si gioca all’interno di community affermate è possibile che le qualità dei singoli vengano notate dagli addetti ai lavori, e questo è uno dei passi fondamentali per dare inizio a una vera e propria carriera.
Per questo in molti casi vengono organizzate sessioni di competizione libere e aperte a tutti, che servono come terreno per lo scouting dei giocatori più promettenti.

Per molti giochi inoltre è fondamentale sviluppare la capacità di giocare in gruppo.
Un altro criterio importante per diventare giocatori di successo è la specializzazione, scegliendo quindi qual è il videogioco su cui si vogliono misurare le proprie abilità.
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