FAI, Fondo Ambiente Italiano ed Airbnb sono un binomio che ci fa sognare
Come? Con il nuovo progetto che ci permette di dormire nei luoghi della cultura.
Il progetto
Il progetto FAI ed Airbnb insieme a The Landmark Trust rende possibile prenotare su Airbnb che, insieme al Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano intere vacanze, oltre che esperienze uniche, nei meravigliosi luoghi che hanno fatto grande la storia d’Italia, contribuendo alla salvaguardia del nostro patrimonio storico.
Soggiornare in un antico monastero affacciato sul mare della Liguria, in una villa cinquecentesca tra le campagne del Veneto, o in un palazzo dell’800 nel cuore di una delle più belle città italiane da oggi è assolutamente possibile.
Il soggiorno
Da oggi in poi su sito www.airbnb.it/fai è possibile prenotare notti sognanti in una selezione di dimore storiche e palazzi del Fai, oltre che visite speciali da vivere di giorno per scoprirne la storia e i segreti.
Un’iniziativa lanciata nella stessa settimane delle Giornate Europee del Patrimonio l’evento che il 25 e il 26 settembre prevede iniziative e aperture speciali dei luoghi di cultura e le possibilità sono tante in ogni angolo del Paese.
Dove prenotare
Per esempio, tra i beni in cui sarà possibile prenotare tre o più notti c’è l’Abbazia di San Fruttuoso a Camogli, dove per gli ospiti è a disposizione la Casa del Mare (un’antica casa di pescatori) o il Monastero di Sant’Antonio di Tivoli costruito sui resti di un’antica villa romana con camere storiche con vista sul Parco di Villa Gregoriana.
Ami la campagna?
Un altro soggiorno imperdibile è alla Mansarda del Frutteto e alla Mansarda del Vigneto di Villa dei Vescovi, una costruzione cinquecentesca circondata dai filari nei Colli Euganei.
Se invece preferisci le città d’arte, invece c’è Casa Guidi, la residenza dei poeti Robert ed Elizabeth Barrett Browning a Firenze.

E’ difficile scegliere anche tra le tante esperienze nei beni Fai che da oggi sono direttamente prenotabili su Airbnb.
Esempi?
Villa Necchi Campiglio, la villa milanese degli anni Trenta realizzata dall’architetto Piero Portaluppi, il Negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia progettato nel 1958 dall’architetto Carlo Scarpa su commissione di Adriano Olivetti.
Oppure il Bosco di San Francesco, con un’escursione che parte dal centro di Assisi e porta fino alla radura del Terzo Paradiso, l’opera di land art di Michelangelo Pistoletto.

Esperienze meravigliose quindi, che fanno parte della categoria «Airbnb per il sociale» dove il 100% dell’importo corrisposto dagli ospiti viene devoluto direttamente al FAI.
