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FAST FASHION – L’impatto sul pianeta

August 25, 2021 SocialStation 3 min read 2 views

Fast Fashion è un termine utilizzato per indicare dei capi di abbigliamento che passano direttamente dalle passerelle alla produzione in modo rapido ed economico.

Si tratta di una strategia di produzione utilizzata dalle grandi catene di distribuzione della moda low cost, come H&M, Primark, Zara etc.

La moda

E’ una moda usa e getta che non si preoccupa di vendere un prodotto di qualità che duri nel tempo, ma vede la produzione come qualcosa che va indossato per una stagione e poi ” buttato”

Tutto ciò contribuisce in modo diretto all’inquinamento ambientale causato dall’industria tessile, rendendo questa industria la seconda più inquinante al mondo, nonché tra le prime per consumo energetico e di risorse naturali.

Il principale obiettivo della Fast Fashion è produrre indumenti o accessori velocemente.

Ti sei mai chiesto come mai nei grandi magazzini la merce esposta cambia così rapidamente?

Proprio per rispondere alle esigenze della Fast Fashion; le tendenze cambiano velocemente e così i gusti dei consumatori, pertanto anche i capi in vendita subiscono trasformazioni continue, proprio per assecondare il divenire della moda e delle tendenze del momento.

Tutto questo, tradotto in termini di marketing, significa che producendo tante nuove collezioni  si invogliano i consumatori a frequentare i negozi più spesso e quindi a comprare di più

Fast Fashion

I docufilm

Per saperne di più vi suggeriamo 2 documentari che potrebbero aiutarvi a cambiare abitudini e diventare consumatori più consapevoli.

Forse solo osservando il reale impatto negativo dell’industria della moda sul nostro pianeta riusciamo a renderci conto di quanto costa davvero una maglietta indossata un paio di volte.

THE TRUE COST MOVIE by Andrew Morgan anno 2015

Fast Fashion

Questo è forse il documentario più conosciuto e famoso che riesce a dare una visione generale e spiega che cos’è il Fast Fashion, copre i problemi ambientali e di ingiustizia sociale.

Qui trovate le informazioni basiche sulle conseguenze dell’industria della moda, le fabbriche e il consumismo.

Vengono intervistati diverse figure tra cui la eco stilista Stella Mccartney, l’ambientalista Vandana Shiva, la giornalista Lucy Siegle (autore del libro “To Die For: Is fashion wearing out the world?”) l’attivista e fondatrice di Eco Age Livia Firth e Safia Minney di People tree.

Ma non solo interviene anche la co-fondatrice di Fashion Revolution Orsola de Castro e ex managers di grandi compagnie, i lavoratori delle fabbriche, economisti e proprietari di campi di cotone.

River Blue by David Mcllvride e Roger Williams anno 2016

Fast Fashion

“Questa ricerca inizialmente aveva lo scopo di filmare i grandi fiumi del mondo nel tentativo di proteggerli, ma nel frattempo scoprono il lato oscuro dell’industria della moda globale.

Attraverso duri processi di produzione chimica e lo smaltimento irresponsabile di rifiuti chimici tossici, uno dei nostri prodotti iconici preferiti, i blue jeans, stanno distruggendo i nostri fiumi a livello globale. “ Mark Angelo famoso ambientalista dei fiumi, ci guida per tutto il documentario lanciando un messaggio importante:

“Anche se sta succedendo dall’altra parte del mondo, non vuol dire che non ne siamo responsabili”