Light

Girls in Italy, viaggi che ispirano le donne alla scoperta dell’Italia

November 11, 2020 SocialStation 2 min read 2 views

Non so voi ma una delle cose che mi manca di più è proprio viaggiare, e non vedo l’ora di ritornare a farlo. In più credo che un viaggio in cui al centro ci sono le donne è assolutamente di ispirazione per tutte quelle, come me, crede nel potere trasformativo del viaggio.

Da questo binomio viaggio e donne è nato Girls in Italy: tour operator specializzato in viaggi ispirazionali e trasformativi per sole donne vincitore del Trofeo Globo Tricolore 2020 per la categoria «Nuovi Turismi» al Festival Italian in the World.

Di cosa si tratta?

L’idea è di Angelina Fadda e Danilo Verta, professionisti del viaggio – rispettivamente – in Sardegna e in Calabria. Hanno messo insieme la loro esperienza ed insieme hanno pensato a come poter esplorare l’Italia non percorrendo i soliti tragitti del turismo di massa.

La cosa che rende speciale questo tipo di viaggio è l’incontro con le donne che vivono quei luoghi che le viaggiatrici vanno a visitare, donne che fanno grandi cose ed hanno voglia di raccontarlo, di trasmettere la loro esperienza e la loro storia.

Sono i cosiddetti ” viaggi  morbidi” chiamati cosi perchè non si conoscono semplicemente luoghi ma persone, e si vivono esperienze a stretto contatto con la loro cultura e le loro tradizioni.

Perchè sono pensati per sole donne?

Secondo i fondatori di Girls in Italy le donne sono più pronte a fare questo tipo di viaggio in cui ci si mette in discussione, esplorando sentieri meno battuti e provando attività diverse e percorsi di scoperta interiore.

Come funziona?

Prima di partire i travel designer Angelina Fadda e Danilo Verta fanno un colloquio con le viaggiatrici per capire che tipo di viaggio desiderano, cosa vogliono scoprire, anche di se stesse e costruiscono un itinerario su misura. Così è stato per i primi viaggi di Girls in Italy, andati avanti per tutta l’estate, e sempre con piccoli gruppi (massimo di 12 persone). Hanno coinvolto aziende che hanno colto l’opportunità per fare team building, manager col bisogno di staccare, mamme che avevano necessità di dedicarsi ad altro dopo un lungo lockdown in cui contemporaneamente hanno lavorato, badato ai figli e alla casa.

E adesso?

E adesso aspettiamo di poter ripartire!