Inward è il primo Osservatorio Nazionale sulla creatività Urbana e si trova a Napoli.
La mission
Nato come acronimo di International Network on Writing Art Research and Development, INWARD centra la sua mission sugli effetti visivi della cultura urbana.
Ma il centro napoletano è anche il primo osservatorio che svolge ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana, che sia street art, urban design, graffiti o muralismo.

Il modello Inward
Il modello di valorizzazione dell’Osservatorio Nazionale opera nei settori Pubblico, Privato, No profit ed Internazionale, e Inward gestisce le piattaforme permanenti tra le quali Il Parco dei Murales di Napoli Est, CUNTO, Urban Creativity Alliance e Creatività Urbana.
Luca Borriello, il direttore scientifico, in un’intervista racconta che l’aspetto autoriale è fondamentale per un’opera di qualità .
Non si può prescindere infatti dalla vita dell’artista e della comprensione della sua figura per meglio leggere la sua opera, il suo percorso e il suo stile.
Poi si valuta l’opera per la tecnica, lo stile, la forma, il contenuto e il messaggio.
Fondamentali sono, inoltre, il contesto e il territorio di appartenenza. Infine, si analizza la vita dell’opera dopo la sua realizzazione e i processi che s’innescano nella comunità che la accoglie.

A Napoli l’arte è ovunque
La caratteristica di Napoli, continua Luca Borriello, è che la creatività si differenzia in base alle diverse connotazioni geografiche.
All’est, nei quartieri di Barra, Ponticelli e Gianturco, abbiamo le grandi facciate e tra l’altro, proprio a Ponticelli, abbiamo il Parco dei Murales, fondato da Inward.
Se ci spostiamo al centro, per via della diversa conformazione del centro storico Unesco, troviamo una Street Art a dimensione umana attraverso inserti, sticker e stencil, come quelli di Zilda e Banksy.
Al nord, a Scampia, trovano spazio il muralismo, quello ad esempio di Felice Pignataro, con il suo messaggio sociale e ad ovest c’è invece una conservazione dei graffiti writing più spinta, con i siti dell’Italsider e dell’ex area NATO.
Vi invitiamo a farvi un giro a Napoli per scoprire ed ammirare da vicino la produzione artistica della città, divertendovi anche a cercarla, visto che si estende su tutto il territorio come racconta qui il direttore di Inward.