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Lesbian Space Princess – Il film d’animazione da non perdere

Lesbian Space Princess – Il film d’animazione da non perdere

November 04, 2025 SocialStation 3 min read 2 views

Con Lesbian Space Princess, le registe australiane Emma Hough Hobbs e Leela Varghese portano sullo schermo un’opera d’animazione audace e sorprendente.

Dopo il debutto al 75° Festival del Cinema di Berlino, dove ha vinto il Teddy Award, e la presentazione al Trieste Science+Fiction Festival 2025, il film si è imposto come una delle produzioni più originali dell’anno.

La trama di Lesbian Space Princess

Lesbian Space Princess racconta di Saira, una principessa malinconica del pianeta Clitopolis, un mondo popolato solo da donne lesbiche.

Figlia di due regine distratte, Saira soffre per la fine della sua relazione con Kiki, una cacciatrice di taglie. Ma quando Kiki viene rapita da tre alieni maschi eterosessuali, Saira decide di partire per salvarla, in un viaggio galattico che diventa anche una ricerca di sé.

Una “gaylassia” ribelle e coloratissima

In questo universo psichedelico, Lesbian Space Princess esplora il potere dell’identità queer e la complessità del desiderio con un linguaggio ironico e dissacrante.

Hobbs e Varghese utilizzano la fantascienza come terreno di sovversione, ribaltando gli archetipi del genere: l’eroina non è perfetta, il potere non è lineare, e la purezza è solo un’illusione. Clitopolis e la sua “gaylassia” pullulano di cantautrici bisex, drag queen, ciclopi queer e figure femminili caricaturali, immerse in un tripudio di colori saturi e animazioni energiche.

Lesbian Space Princess

Un manifesto queer tra ironia e anarchia

Lesbian Space Princess è una satira pungente e intelligente, che demolisce stereotipi di genere, ribalta il mito del maschio dominante e ridicolizza i modelli sociali che cercano di imbrigliare l’identità.

L’animazione diventa un mezzo politico e poetico, un atto di ribellione contro l’ordine e la purezza, dove eros e caos si fondono in un abbraccio cosmico. Il film è, in definitiva, un manifesto brillante sull’amore lesbico come forza anarchica e vitale — un’ode alla libertà di essere, ridere e desiderare senza confini.