L’ingiustizia sociale della bolla del Covid è l’analisi che si soffermerà sugli effetti interni nel nostro Paese dal punto di vista delle ingiustizie sociali e direi soprattutto delle ingiustizie sanitarie.
Cominciamo dalle prime , e devo dire che una certa attenzione al fenomeno, fa stravolgere ed avvitare i vecchi partiti progressisti in contraddizioni che paiono evidenti all’esterno , ma non agli stessi partiti della vecchia sinistra, professatisi da sempre… i paladini della giustizia sociale.

E’ ormai passato un anno dall’inizio della Pandemia e qualcosa , non quadra.
Nel nostro Paese , si registrano il maggior numero di morti e soprattutto il maggior numero delle piccole e medie aziende, chiuse.
Purtroppo, si tratta di quelle piccole strutture che con la loro attività rappresentavano e rappresentano, una percentuale importante di impiego , e che ora andranno ad ingrossare le fila della mai sconfitta disoccupazione.
E questo a discapito delle uscite, alla Winston Churchill, del precedente Presidente del Consiglio che asseriva convinto, che nessuno sarebbe rimasto in dietro…..Forse voleva dire in piedi….e ha confuso drammaticamente i termini del ragionamento.
E tale confusione, dobbiamo dire, è stato il primo motivo, per cui, il precedente Governo è imploso nelle sue contraddizioni e nelle sue incompetenze.
Il Covid, ha creato un conflitto tra le maggiori libertà sancite dalla nostra Costituzione .
Un conflitto, tra il diritto alla salute e il diritto alle libertà di spostamento ,e soprattutto un conflitto dello stesso diritto alla salute col diritto ad esercitare la libertà di impresa.
Tale conflitto, è stato normato a furia di DPCM , atto sconosciuto a noi più maturi , e che ha rappresentato l’alveo delle gradi bugie sentite in questo anno passato: che vanno in stretta connessione dal paese modello, all’aiuteremo tutti .
Oggi comunque, il Paese è ben conscio di come stanno veramente le cose. Ma il fatto che più fa pensare è ,che l’aver chiuso tutti , senza pensare a cosa sarebbe successo per effetto di questa scelta, è stata proprio una convinzione dei ministri della sinistra.
Ministri che per la loro storia politica, avrebbero dovuto pensare agli effetti occupazionali indotti da queste scelte . Ed invece ; sin dall’inizio hanno perorato tali scelte e continuano a farlo.
Il tutto , seguendo una causa sbagliata a difesa invece di una burocrazia assassina.
Si !!! Il termine è esatto, perché non avere saputo strutturare un organizzazione territoriale sanitaria, per la cura del virus, ha impedito, il netto miglioramento della situazione dei decessi in Italia.
Il caso Cavanna di Piacenza, boicottato dal CTS.
Il Comitato scientifico del Ministero della Salute, i cui componenti, stando alle pubblicazioni del giornale Libero, non ha, neanche le competenze per far parte della commissione medesima, e che solo da pochi mesi, ha inserito tale modello di cura come protocollo autorizzato.
Una follia, se si leggono i dati dei decessi su chi è stato curato con la famosa idrossiclorichina, autorizzata da poco dal Consiglio di Stato, su richiesta per l’appunto del summenzionato professore e dai medici di base di quel territorio.
Dati questi, prossimi allo zero.
E allora ,vediamo come quelli che avrebbero dovuto essere i Paladini della Giustizia Sociale , non avendo nulla da dire , la affossano.
E questo avviene, distruggendo il lavoro e chiudendo le fabbriche e gli esercizi commerciali, diventando di fatto,i nuovi benestanti, perché a loro, lo stipendio , volente o nolente bisogna pagarlo. In tal modo ,si è generato un nuovo conflitto sociale, però all’incontrario.
Quelli che contribuiscono più direttamente alla ricchezza del Paese con le tasse e gli stipendi elargiti e che hanno rischiato di più, sono stati penalizzati, e quelli invece a reddito fisso del settore pubblico con a capo tutti i politici , sarebbero per l’appunto, i nuovi Benestanti…. Anche perché, a lavorare non ci vanno, per effetto dello smart working.
Ma fino a quando , questo scellerato modello può mantenersi ? Con le tasse e gli stipendi si fa parte cospicua della ricchezza nazionale e senza quella ricchezza ,gli stipendi non potranno essere più pagati e questo unitamente alle pensioni. C’è qualcuno che glielo spiega a lor signori ?
Oggi con Draghi fortunatamente c’è qualcuno.
Ma gli effetti della sua venuta ancora non si sentono purtroppo, ed il malcontento cresce.
Anche perché se vediamo i numeri della Pandemia , si nota subito che la letalità è molto contenuta, più del 85% dei positivi è asintomatica, e ora che ci sono i vaccini , dare ancora spazio alle chiusure fino a che tutti non si è vaccinati ,significa dare il colpo di grazia all’economia italiana già endemicamente debole per il grande debito pubblico accumulato nel passato.
E se verifichiamo il tasso di letalità, per la gestione afferente al Winston nostrano , il tasso di letalità è comunque, a confronto con gli altri Paesi, il più alto in Europa, nonostante le chiusure ed i fallimenti rispetto alla libertaria Svezia che non ha fatto quasi niente in termini di chiusure e si attesta su valori inferiori rispetto ai nostri dati, di quasi il 50% .
E quindi , a ben vedere,la causa delle maggiori morti addebitabili all’Italia, secondo i maggiori giornali di scienze Americani, sono dovuti ,alla incapacità del sistema sanitario di individuare celermente i casi di Covid, oltre che dovuti ad una gestione sanitaria peggiore, della malattia rispetto ad altri Paesi Europei.
E peraltro gestione questa, della sanità ,diversa da regione in regione. Maledetta Burocrazia !!!!
Si evince da tali studi internazionali e precisamente dal Board della Comunità Europea del gruppo di prevenzione delle malattie generali, che i minori decessi dei Paesi virtuosi , sono dovuti all’organizzazione territoriale capillare della Sanità Nazionale che guarda un po’….. assomiglia tanto alla soluzione del Prof. Cavanna di Piacenza.
Una follia!!! …..come è una follia creare panico per una Sindemia, come afferma , Richard Horton, in the Lancet, e cioè di un virus che interagisce pesantemente con patologie pregresse .
E poi , venendo alle ingiustizie sanitarie, di cui in premessa, e provocate dalla pandemia ci viene da farci una domanda .
Perché tutte queste risorse e panico per un tipo di malattia che è certamente meno importante di altre Patologie come i Tumori , le malattie cardiache e quelle distruttive del proprio io, come la demenza senile?
Perché se ne deve parlare sempre e per giunta con questo senso catastrofico , visto che ora c’è anche il Vaccino….. E qui viene il collegamento con il precedente pezzo del ‘’ E se Fosse’’, pubblicato qui su SocialStation.it nei giorni scorsi .
E cioè che a questo punto consapevolmente o inconsapevolmente, tutti gli Stati occidentali , possano rappresentare , in un disegno malefico, uno degli ingranaggi che inneschi, il sistema del Pauperismo a favore dell’unico Paese che cresce in termini di PIL.
E che guarda caso, è quello in cui si è mostrato per la prima volta , il pericoloso virus.
Troppe coincidenze lo fanno pensare. ‘’Rebus sic stantibus’’, non è tempo di vivere più , con ‘’Speranza’’, perché la speranza è per chi non ha strumenti per incidere sui risultati da ottenere.
E’ tempo invece, di vivere con molti Draghi, per affrontare senza paura le difficoltà e incenerirle nel breve tempo con il fuoco delle competenze.
Parola questa , sconosciuta agli scappati di casa, che ci hanno governato fino ad ora e che ci hanno reso ingranaggio di un progetto farabutto e pauperista che viene da lontano e che potrebbe costare molto caro al popolo Italiano.
Come diceva il celebre Andreotti….a pensare male , si fa peccato …..ma molte volte ci si azzecca.
