La Giornata Mondiale dell’Orso Polare, è un’occasione per riflettere sulle sfide che questi animali stanno affrontando a causa del cambiamento climatico.
L’Artico sta riscaldandosi ad un ritmo due volte superiore rispetto al resto del mondo, con conseguente diminuzione del ghiaccio marino che gli orsi polari utilizzano per cacciare e riprodursi.

Gli orsi polari sono tra le specie più vulnerabili al cambiamento climatico, a causa della loro dipendenza dal ghiaccio marino per cacciare le loro prede e riprodursi.
Senza ghiaccio marino, gli orsi polari devono nuotare distanze sempre maggiori per raggiungere le aree di caccia, spesso finendo per consumare meno cibo e diventando meno resistenti alle malattie.
Secondo il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente, se il riscaldamento globale non viene fermato, gli orsi polari potrebbero essere estinti entro il 2100.

Questo sarebbe un disastro per l’ecosistema dell’Artico, ma anche per il nostro mondo, poiché gli orsi polari sono un indicatore importante della salute dell’ambiente polare.
Proteggere il re dell’Artico
Fortunatamente, ci sono molte organizzazioni che stanno lavorando per proteggere gli orsi polari e il loro habitat.
Ad esempio, l’International Union for Conservation of Nature ha inserito l’orso polare nella lista delle specie “vulnerabili”, riconoscendo la necessità di proteggere questi animali e il loro habitat.
Inoltre, il Protocollo di Montreal del 1987 ha vietato l’uso di sostanze chimiche che danneggiano lo strato di ozono, che è stato uno dei fattori che ha portato alla riduzione del ghiaccio marino.
Il Protocollo ha dimostrato che l’azione globale può fare la differenza per proteggere il nostro pianeta e le sue specie vulnerabili.
Sapevi che
La Giornata Mondiale è stata celebrata per la prima volta nel 2005 con il supporto di un’associazione per la conservazione dell’orso polare
L’orso polare ( Ursus maritimus) è considerato il re dell’Artico ed è elencato come vulnerabile nella Lista Rossa IUCN a causa dei cambiamenti climatici.
L’ Ursus maritimus si trova nelle acque artiche e sul ghiaccio marino, così come sulla terraferma dove le femmine costruiscono le loro tane.

Il suo mantello bianco lo aiuta a mimetizzarsi nel suo habitat ghiacciato e gli conferisce un vantaggio durante la caccia.
Secondo l’Unione internazionale per la conservazione della natura ci sono circa 22.000-31.000 orsi polari in tutto il mondo
Quindi è più che mai importante agire per combattere il cambiamento climatico e proteggere gli orsi polari e il loro habitat e la Giornata Mondiale dell’Orso Polare è un’occasione per impegnarsi per la conservazione di questi animali meravigliosi.