Luddite Club è un gruppo creato da adolescenti di New York che hanno disinstallato i social network e si riuniscono per stare insieme e fare tutte quelle attività ” analogiche” che si facevano una volta.
ll club si ispira dichiaratamente al luddismo e a Ned Ludd, l’inglese che durante il XVIII secolo distrusse il telaio meccanico che lo aveva trasformato da artigiano a operaio sottopagato
Cosa fanno i giovani nel Luddite Club?
La volontà di questi ragazzi è proprio sabotare gli smartphone e i social, esattamente come hanno fatto gli operai due secoli fa in Inghilterra con la produzione industriale.
Fondato nel 2020 dallo studente della Edward R. Murrow High School Logan Lane, il Luddite Club si riunisce ogni settimana alla biblioteca di Brooklyn: via tutti i telefoni e spazio ad album da disegno, kit di acquerelli e romanzi, ai lavori a maglia e ai vecchi cellulari conchiglia degli anni 2000.
ll club non è solo una forma di protesta politica. I suoi membri cercano soprattutto di recuperare un’esperienza di vita più autentica e soddisfacente.
La scelta di riunirsi in una biblioteca e di dedicarsi ad attività come la lettura, il disegno, il lavoro a maglia e l’ascolto di musica può sembrare retrò, ma ha anche un valore educativo e sociale.
Infatti, gli adolescenti che partecipano al club hanno l’opportunità di incontrarsi, di condividere le proprie passioni e di imparare qualcosa di nuovo.
Gli smartphone e i social media sono ormai parte integrante della vita quotidiana, ma c’è sempre un rischio di distacco dalla realtà.
Sembra che sempre più adolescenti si sentono sopraffatti dall’uso eccessivo di questi dispositivi e piattaforme e cercano in diversi modi di distaccarsene, disinstallando le app e staccando sempre di più la connessione dal mondo virtuale.

L’unico vero gesto trasgressivo possibile per chi è nato in quest’epoca completamente digitale e digitalizzata è liberarsi dello smartphone.
Come si vive senza social network?
Molti ragazzi hanno ammesso che inizialmente è stato difficile, proprio come disintossicarsi. Perché senza il telefono non sanno cosa fare e il sentimento che travolge è la NOIA.

I membri del Luddite Club cercano di mostrare che esiste un’alternativa alla vita sempre connessi e alla dipendenza dai social media. Il loro atteggiamento è decisamente controcorrente in un’epoca in cui la tecnologia digitale è diventata onnipresente e gli smartphone sono diventati un’estensione del corpo umano.
In un certo senso, il Luddite Club rappresenta una sorta di ritorno alla semplicità e alla spontaneità delle relazioni umane, che rischiano di essere compromesse dall’eccessivo uso dei social media e degli smartphone.
Non a caso, molte persone si sentono ormai schiave della loro presenza online e dei loro profili social, che richiedono un’attenzione costante e un’immagine perfetta da mantenere.
Il club vuole invece dimostrare che esistono modi alternativi di socializzare e di stare insieme, che non dipendono dalla tecnologia.
Affrontare la realtà è da sempre, per ogni adolescente, la più grande sfida . Sfida che il telefono permette di aggirare. Ma a quale prezzo?
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