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Metodo Birkenbihl® per imparare le lingue 

Metodo Birkenbihl® per imparare le lingue 

December 20, 2022 SocialStation 2 min read 2 views

Il metodo Birkenbihl è ideato dalla psicologa Vera F. Binkenbihl, e si basa sull’apprendimento della lingua prescindendo dallo studio della grammatica.

Il metodo di insegnamento della lingua ai principianti è basato sul fatto che, nella prima infanzia, la lingua madre si apprende senza sapere nulla delle sue regole.

Metodo

Solo più tardi a scuola, nelle classi primarie, si inizia a studiare l’analisi grammaticale, giusto?

E allora perchè mai da adulti per apprendere una nuova lingua straniera, cominciamo “dalla fine” ovvero con l’analisi grammaticale, sintattica e logica? E’ un paradosso.

In questo modo è molto più difficile capire una regola e saperla usare con immediatezza.

L’efficacia del Metodo Birkenbihl®

Alla base di questo approccio innovativo, c’ è lo studio del funzionamento del cervello, nell’ambito delle neuroscienze e della psicologia cognitiva.

Lo studio spiega l’apprendimento attraverso la corretta attivazione dei “neuro-meccanismi” innati nell’uomo.

L’impostazione metodologica parte dall’uso di tecniche brain-friendly, in italiano “modalità neuro-gentili”.

Metodo

Studi scientifici confermano che il Metodo Birkenbihl® aumenta la reattività del cervello, sviluppa la memorizzazione neurolinguistica e che il ricorso del metodo alle “ripetizioni” facilita le connessioni neuronali.

Le 4 fasi

L’insegnamento ai principianti si divide in quattro fasi: la decodifica, l’ascolto attivo, l’ascolto passivo e le attività.

Il primo stadio dell’apprendimento è focalizzato sulla decodifica: sotto al testo in lingua straniera lo studente trova la traduzione “parola per parola”, posizionata in modo perfettamente allineato.

Si parte quindi dalla lettura. Facendo il confronto tra le due lingue si riesce a visualizzare da subito la sintassi sconosciuta, in quanto diventa immediatamente trasparente la struttura della lingua straniera.

Segue la seconda fase, l’ascolto attivo, la corretta esposizione uditiva alle sonorità della lingua straniera. L’insegnate legge a voce alta, lentamente e ripetendo più volte la stessa frase.

Metodo

Nella terza fase, l’ascolto passivo, si ascolta la frase disponibile su MP3, a velocità standard, come sottofondo mentre si sta facendo altro. Seguono quindi le attività di produzione orale ideate da Vera F. Binkerbihl.

In questo primo stadio dell’apprendimento non c’ è un esercizio di verifica, in quanto il cervello astrae le regole della grammatica da solo, a livello inconscio, grazie alle modalità e tecniche brain-friendly.

Il risultato è che in età adulta si apprende la lingua straniera nello stesso modo in cui si è appresa la lingua madre nell’infanzia.