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Millie Oliver –  I romanzi gialli per ragazzi

Millie Oliver – I romanzi gialli per ragazzi

July 16, 2021 SocialStation 7 min read 2 views

Millie Oliver autrice per libri per ragazzi in particolare gialli

“Ho tramutato quella che è sempre stata la mia passione per i misteri in queste storie per ragazzi e non solo un po’ per tutti “

Appassionata lettrice di libri gialli ma essendo una lettrice onnivora legge un po’ di tutto, soprattutto le belle storie

“Continuo ad accumulare libri su libri con la speranza che prima o poi riuscirò a leggerli tutti”

L’idea di scrivere un libro

“ Non è nata per caso, poiché ho sempre avuto un amore per la scrittura e ho sempre scritto, ma non ho mai pensato di finalizzare  qualcosa in un romanzo”

L’idea di scrivere una serie per ragazzi le è venuta in mente qualche anno fa. La serie si chiama :”Le indagini di Maggie Scoop”, che ha come protagonista una dodicenne londinese che sogna di diventare una giornalista investigativa. Così man mano che scriveva è nata la prima trama del romanzo della serie: “Il mistero dello stradivari scomparso”

“ E’ stato un processo lungo e non istantaneo”

La scelta del genere

Millie ama la narrativa per ragazzi

“Penso che i libri per ragazzi non siano da leggere solo in un determinato periodo della vita, non hanno limiti di età. Infatti ci sono dei bellissimi libri per ragazzi che secondo me vale la pena leggere”

I libri per ragazzi, per la nostra autrice, hanno quella freschezza e serenità che ci riporta un po’ indietro nel passato a quando  eravamo ragazzi e tramite questi libri si può rivivere l’esperienza passata attraverso le storie per ragazzi

“ Ho sempre subito il fascino di queste storie”

Ma non è tutto!  Millie è anche un’ appassionata di misteri, quindi tirando le somme, le è venuto naturale scrivere  e pensare  dei libri gialli per ragazzi

L’ispirazione di Millie

“L’ispirazione nasce per caso. Può nascere da qualche articolo di giornale o da qualche aneddoto storico o da qualche immagine. Quando si presenta la scintilla inizio a lavorare alla storia!”

Infatti, “Nel mistero dello stradivari scomparso”, molti anni prima che l’autrice scrivesse il libro , lesse di questo violino stradivari che era scomparso e fu inseguito ritrovato in un vecchio baule. Questo episodio ha ispirato Millie Oliver a scrivere  il suo primo libro, anche se le storie sono differenti.

La stessa cosa è accaduta per scrivere la seconda indagine di Maggie Scoop :”Veleni e tazze di tè”, ispirata  ad un articolo su una cena indiana dove la cuoca aveva avvelenato tutti i partecipanti. Infatti, l’autrice nel suo romanzo  parla di un avvelenamento di una singola persona. Questo episodio l’ha spronata  a fare delle ricerche  per costruire dei piccoli puzzle che si compongono man mano che vengono le idee per scrivere il libro.

“La vita ci offre degli spunti migliori della fantasia, perché quello che si narra è finzione, una finzione realistica! Cosa che non accade per esempio nel fantasy , dove c’è la costruzione di un mondo nuovo”

Per trasportare il pubblico c’è bisogno di un pizzico di realtà nei romanzi che si scrivono

La nascita della passione per la scrittura di Millie

“L’ho sempre avuta, già quando andavo a scuola mi piaceva molto scrivere e scrivevo dei racconti che non sono mai stati finalizzati”

Presa da tante cose all’inizio Millie Oliver non pensava più a questo suo talento creativo, ma qualche anno fa per gioco e per evadere un po’ dalla realtà, ha iniziato a scrivere e da lì non ha potuto più farne a meno.

Un personaggio che la rappresenta Millie

“Credo che ogni scrittore lasci un po’ la sua “traccia” nelle storie che scrive è una cosa inevitabile. Raccontiamo in base alla sensibilità che abbiamo e al modo di vedere le cose”

In ogni personaggio l’autrice ha lasciato una parte di se, come per esempio: la mamma di  Maggie Scoop è un’illustratrice e la nostra autrice ama le illustrazioni

“Maggie vuole diventare una giornalista investigativa è questo ovviamente mi è servito da gancio per costruire la storia, infatti, da piccola  volevo diventare giornalista. In ogni personaggio c’è un piccolo dettaglio di me !”

 Lo scrittore quando scrive si immerge in un mondo ed essere distaccati  da se stessi è davvero difficile

I libri di Millie Oliver

La serie di Maggie Scoop è composta da due libri:” Il mistero dello stradivario scomparso” è il primo libro e dove viene introdotto il personaggio di Maggie Scoop, che si trasferisce a Londra. La sua famiglia è una famiglia di giornalisti investigativi,infatti, la protagonista aspira a diventare come loro ed è sempre a caccia di qualche bella notizia.

 A Londra inizia il suo anno scolastico nella Talents Academy, un’accademia specializzata nel far fiorire i talenti nei giovani studenti . Inizia a lavorare per il giornalino scolastico. La scuola organizzerà, in seguito, un concerto con un preziosissimo violino stradivari che all’improvviso sparirà e qui  Maggie , insieme ad altri due  personaggi: Stella e Peter, inizieranno a indagare.

 In “Veleni e tazze di tè”, la seconda indagine ambientata nel periodo natalizio, qui la protagonista dovrà affrontare l’avvelenamento di un famoso scrittore . Anche qui si troverà ad affrontare i celati segreti dello scrittore assassinato e dovrà ricomporre di  i puzzle per capire chi è il colpevole.  

“Sia nel secondo che nel primo ,oltre la vita investigativa, si trovano momenti della vita quotidiana come: rapporti tra glia mici e  genitori o la descrizione dei luoghi di Londra. Sono questi gli elementi che contornano le indagini”

 La nostra autrice è un’ appassionata di giallo inglese  e nei suoi libri richiama la struttura del giallo classico: mistero, indagine e conclusione. Ovviamente le letture hanno influenzato il suo modo di scrivere

“Una cosa che faccio è che scrivo cose che leggerei prima io!”

Difficoltà nel pubblicare i libri

Millie Oliver spiega che il primo libro ha avuto una gestazione molto lunga fino a che non è arrivata alla casa editrice che poi l’ha pubblicato :”Segreti in giallo”

“Ho trovato un’isola felice,perché il manoscritto è stato curato non solo  in fase di editing ma anche per quanto riguarda le copertine e l’impaginazione”

E’ difficile arrivare ai grossi nomi delle case editrici, perché ci vuole un prodotto “vincente” ma anche una buona dose di fortuna, un’agente letterario o un concorso che  si vince e tanti altri modi per entrare .

“ Ultimamente l’editoria è cambiata. Nel digitale stanno nascendo  tante piccole case editrici valide  che investono sul tuo manoscritto, lo curano e gli danno una bella veste per farlo arrivare ai lettori!”

Progetti futuri di Millie

Con lo pseudonimo Millie Oliver la nostra autrice  ha pubblicato due romanzi

“Ho esordito nel 2014 con “Una commedia romantica” ”

L’autrice prima di scrivere di gialli per ragazzi ha scritto varie commedie romantiche che sono state pubblicate con varie case editrici. Si è dedicata negli ultimi anni maggiormente a libri per ragazzi e alla scrittura di un giallo che è stato pubblicato l’anno scorso con la casa editrice :Emmabooks.

“Mi sono concentrata sulla narrativa per ragazzi perchè è sempre stato il mio sogno!”

Per quanto riguarda i suoi progetti futuri, l’autrice ha già in progetto di elaborare un terzo libro  della serie Maggie Scoop

I social e Millie

“Ho un buon rapporto con i social, credo che siano un’ottima opportunità per far conoscere il proprio lavoro e non solo, anche avere un rapporto diretto con chi ti legge ”

Millie Oliver è stata molto contenta che tramite questo social ha notato che  tanti ragazzi hanno letto i suoi scritti

“Questo credo che sia la cosa più bella del mondo vedere un ragazzo appassionato di videogame  che legge i tuoi libri e li apprezza”

Rapporto tra lettura e giovani secondo Millie

“A mio parere la lettura non dev’essere vista come un nemico per i giovani. Sicuramente non vanno costretti ad un approccio con la lettura e forse bisognerebbe lasciarli liberi di scegliere cosa leggere!”

Consiglio da dare ai nuovi autori da parte di Millie

“Avere pazienza, credo che l’ho già fatto capire un po’ tra le righe,  mettersi in gioco sempre e saper ascoltare affidandosi a qualcuno per capire il valore del  proprio lavoro ! ”