Napoli ricomincia da 3 e torna ad essere Campione d’Italia, dopo 33 anni finalmente lo scudetto torna azzurro.
Una notte di festeggiamenti è solo l’inizio di un lungo periodo di rinascita e festa per la città di Napoli.
33 anni sono tanti per i milioni di tifosi sparsi nel mondo, ma a Napoli sappiamo aspettare, e dopo tutto una vittoria meritata, sudata e vissuta fino in fondo è di gran lunga la più grande soddisfazione.

Il 4 Maggio è la data storica che incorona Napoli, i giocatori, l’allenatore e tutti i tifosi campioni d’Italia e anche campioni di una rinascita iniziata già diverso tempo fa.
Infatti la città di Napoli da tempo è meta turistica non più di passaggio ma come punto di arrivo di turisti da tutto il mondo, che come dice l’allenatore Luciano Spalletti lo sanno che Napoli è bella, ma forse non si aspettano tanta bellezza tutta insieme.
Ovviamente c’eravamo anche noi di Social Station, tifosi della squadra ma soprattutto della nostra città.
La festa perfetta? E’ sicuramente con l’outfit creato da noi, scoprilo qui

Perchè Napoli ricomincia da 3?
Perchè sono 3 gli scudetti cuciti sul petto dei giocatori e di tutti i tifosi.

L’ultimo l’abbiamo vinto nel 1990 con quello che viene considerato il Dio del calcio, Diego Armando Maradona, tutta la festa, i cori e la gioia sono dedicati a lui in questi giorni.
Questo successo è arrivato dopo aver dominato il campionato e aver superato agevolmente le squadre avversarie per il titolo. È stata una lunga attesa durata 33 anni, ma finalmente la città può celebrare la vittoria.
Questo trionfo è meritato grazie al lavoro straordinario di un gruppo eccezionale di giocatori che hanno dimostrato di essere uniti e coesi anche nei momenti di difficoltà, che sono stati pochi.

Il Napoli di Luciano Spalletti è stato una squadra europea implacabile che ha dimostrato di essere una delle più forti in Italia. L’allenatore ha finalmente portato la squadra sul tetto d’Italia e quasi conquistato lo Scudetto nella stagione 2022/2023.
L’allenatore emozionato ai microfoni dei giornalisti, in effetti anche per lui è il primo scudetto, nonostante abbia vinto tanto sia in Italia che all’estero , sicuramente il calore di una città come Napoli non l’aveva mai sentito.
Lo stadio Maradona
Lo stadio Maradona a Fuorigrotta è la casa dei tifosi, aperto a 60 mila persone che hanno visto la partita condividendo la gioia ed esplodendo di felicità al 90° quando il fischio dell’arbitro ha ufficialmente decretato la vittoria del Napoli

Ci aspettano ancora tanti giorni di festeggiamenti, fino all’ultimo giorno di campionato dove sarà consegnato ufficialmente lo scudetto, ma già per le strade di Napoli ne abbiamo visti tantissimi, di ogni forma e dimensione, dipinti o che sventolano dai balconi, in mezzo ai vicoli di una città che si riprende il titolo di Campione d’Italia tanto atteso.

La festa in tutta la città
I napoletani hanno inondato la città di colori e di voglia di festeggiare insieme, i vicoli e le piazze cosi come il lungomare hanno ospitato migliaia di persone, famiglie con bambini, ragazzi che oggi andranno a scuola con la maglia del Napoli perchè il 4 Maggio è già storia.

Continua a leggere i nostri contenuti, scelti per te:
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile