Si, stiamo già pensando ai ponti e alle vacanze del 2023, abbiamo dato uno sguardo al calendario ed è l’anno propizio per viaggiare.
I ponti del 2023 sono molti e ben posizionati durante l’anno e questa è una bella notizia anche per il turismo italiano.
32 giorni di vacanza? E’ possibile
Gli esperti delle vacanze, quelli che riescono a ricavare settimane intere con pochi giorni di ferie riusciranno a fare ben 32 giorni di vacanza con appena 4 di ferie.
I ponti del 2023 saranno in totale 6, e anche se sarà difficile poterli prendere tutti, possiamo provare ad organizzarci bene ed approfittare per viaggiare un po’.
Il primo ponte è quello dell’Epifania che cade di venerdì. Al 6 gennaio si uniscono 7 e 8 per fare venerdì, sabato e domenica. A scuola, per chi ha figli, si torna lunedì 9 gennaio 2023.

I ponti di primavera
Il ponte migliore della primavera è quello che mette insieme il 25 aprile e il 1 maggio.
La Festa della Liberazione cade di martedì. Il ponte parte prima, da sabato 22, per chi ovviamente fa lavoro d’ufficio da lunedì a venerdì, e accoglie lunedì 24. Il primo maggio è il lunedì successivo, diventano tre giorni con sabato e domenica, 29 e 30.
Bisogna aggiungerne tre, mercoledì, giovedì e venerdì, cioè 26, 27 e 28 aprile, per fare 10 giorni di vacanza con 4 di ferie.
Diventa un weekend lungo anche quello del 2 giugno, festa della Repubblica, che cade di venerdì.

Il primo novembre, giorno dei Santi, è un mercoledì.
Ne servono due prima di ferie per fare il fine settimana lungo, da sabato 28 ottobre, fino a mercoledì 1 e si aggiunge anche il due nelle regioni che lo considerano festivo per le scuole. Aggiungere giovedì e venerdì 3 porta in totale a nove giorni liberi.

Arrivati a dicembre c’è il ponte dell’Immacolata . L’8 dicembre sarà un venerdì: tre giorni liberi che diventano 4 per i milanesi con Sant’Ambrogio giovedì 7. Natale 2023 cade di lunedì, Santo Stefano è martedì e si fanno quattro giorni di libertà, sempre per chi fa orari d’ufficio da lunedì a venerdì.
Gioisce il settore del turismo. Chi lavora fra alberghi, cultura, ristoranti e negozi non va in vacanza durante i ponti, ma anzi accoglie visitatori di tutto il mondo.