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POUBELLE – L’ARTE DI TRASFORMARSI CON LA FANTASIA

POUBELLE – L’ARTE DI TRASFORMARSI CON LA FANTASIA

June 16, 2021 SocialStation 2 min read 2 views

Poubelle o meglio l’artista Luca Lombardo è un trasformista che ci trasporta in un mondo magico, tra felicità, passione, e un pizzico di fantasia.

Chi è Luca Lombardo?

Un poliedrico artista napoletano, che nasce come mago, studia clowneria e si dedica al trasformismo.
Decide di lasciare la “sicurezza” della carriera militare, e inizia a lavorare per una produzione circense in Francia.
Secondo molti, può apparire come una scelta azzardata, ma in fondo cosa è realmente sicuro?

Ci parli della tua nuova iniziativa sui social?

Nella sua nuova iniziativa, munito di monopattino e in compagnia di E.T, il piccolo alieno, che rammenta “Restate umani!“, in un periodo d’ incertezze e d’emergenza. Luca vuole comunicare qualcosa al pubblico, ma anche a se stesso:

“Il MONDO NON SI PUO’ CAMBIARE, MA OGNUNO PUO’ CREARSI IL SUO “


Come tieni viva la creatività e la fantasia nei tuoi spettacoli?



“Testo su di me il gioco, Devo crederci anch’io.”

L’intento dell’artista è di catapultare il pubblico in un mondo magico, senza creare un ambiente finto, ma con oggetti semplici, calibrati alle storie: un’arancia, un bastone e molti altri.


“Mi piace coinvolgere il pubblico, lo rendo parte della scena.”Negli ultimi minuti del mio spettacolo, improvviso sempre, faccio letteralmente impazzire i tecnici!”

poubelle
Foto presa da http://www.lucalombardo.it/

Ci racconti di un volto significativo che hai incontrato durante i tuoi spettacoli?

La risposta dell’artista ti fa catapultare nell’intimo delle tue emozioni e riflettere.
“Quando ho avuto l’opportunità di esibirmi nel carcere di Salerno, grazie all’associazione ‘Gli ultimi saranno’, ho incontrato una donna che mi ha detto con eleganza: “Hai portato un raggio di sole in questa tetra cattedrale.

poubelle
Foto presa da http://www.lucalombardo.it/

I consigli di Poubelle

Come incitare i giovani ad intraprendere senza paure i mestieri teatrali e artistici?

“La vita è fragile. Non esiste nulla di certo, in particolar modo in questo periodo. Nella vita una persona si deve alzare e fare ciò che la entusiasma la mattina.
Ne vale la pena vivere con semplicità e creare un proprio Eden. Per l’artista l’Eden è il palco. Credo che con la globalizzazione, gli artisti siano gli ultimi dei romantici, in un mondo sempre di corsa!”