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Ricarica e pedala – Idee sostenibili dall’Europa

Ricarica e pedala – Idee sostenibili dall’Europa

December 16, 2022 SocialStation 3 min read 2 views

Ricarica e pedala è l’idea delLa biblioteca comunale di Utrecht che mette a disposizione degli utenti apposite cyclette per la ricarica dei dispositivi elettronici

Oltre 9mila metri quadrati in cui le persone hanno spazio per studiare e rilassarsi perfino in sella, visto che mentre pedali è possibile leggere un bel libro.

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La ricarica sostenibile

Non è un caso che un servizio green come quelle delle bici caricabatterie sia stato proposto a Utrecht. La città olandese è ormai famosa a livello internazionale per aver inaugurato pochi anni fa il più grande parcheggio per biciclette al mondo. 

Costato 45 milioni di euro, è interrato , dunque non ha sottratto spazio pubblico in superficie e può ospitare fino a 12.500 biciclette alla Neude Bibliotheek.

L’idea di sfruttare la pedalata per produrre e trasferire energia elettrica non è facile da applicare su larga scala, ma trasmette comunque un messaggio concreto di economia circolare in un’epoca nella quale è necessario adottare un consumo più critico.

Come si ricarica?

Le cyclette sono sistemate sotto ai tavoli da studio, al posto delle normali poltroncine, ogni cyclette è dotata di un sensore che offre all’utente una stima di quanta energia sta producendo in base al ritmo della sua pedalata di quanto sarà possibile ricaricare il proprio dispositivo tecnologico.

Ad esempio, pedalando per un’ora, si otterranno 30 minuti di ricarica per il cellulare.

Ricarica e dondola

Sempre ad Utrecht c’è la Central Station, la più grande stazione ferroviaria dei Paesi Bassi.

Dispone di 16 piattaforme con oltre 900 treni in partenza ed è utilizzato da più di 170.000 passeggeri ogni giorno, in questo snodo centrale della rete ferroviaria olandese sono state installate oscillazioni giganti o meglio altalene che possono essere utilizzate per ricaricare i telefoni cellulari gratuitamente e in modo divertente.

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Photo © Darryl Adelaar

Come funziona

Basta collegare il telefono a un cavo che si trova in una scatola accanto all’altalen, una luce verde indica che è pronto.

Tutto quello che devi fare è dondolare e il telefono verrà caricato con la potenza generata dall’oscillazione.

È un’idea unica per caricare un dispositivo in modo ecologico divertendosi e giocando, e soddisfa le esigenze dei giorni nostri.

Le altalene si chiamano Play for Power e sono state prodotte da ID310, un’azienda con sede nella provincia di Utrecht. Adatto sia per ambienti interni che esterni, sono completamente autosufficienti e non richiedono alimentazione elettrica.

A proposito di energia elettrica, come siamo messi in Italia con questo tipo di realtà?

In Italia

Se pensiamo al periodo natalizio in corso sappiamo che la sensibilità rispetto alle emissioni provocate dalle luminarie sta crescendo.

Ad esempio a  Trento , l’albero nella piazza principale è alimentato da due biciclette che chiunque può pedalare regalando la propria parte di luce.

Ogni visitatore può utilizzare e, una volta in sella, contribuire a produrre l’energia necessaria per l’albero e le altre luminarie

 «In questo modo, divertente e originale, vogliamo lanciare un messaggio di cruciale importanza, ricordando a tutti noi quanto sia profondo il legame tra i comportamenti individuali e la possibilità di usare in modo responsabile le materie prime, a partire da quelle energetiche» dice Matteo Agnolin, direttore dell’Azienda per il Turismo

E siccome grazie ai Mercatini di Natale, di cui vi abbiamo parlato qui, sono attese mezzo milione di persone, questo vuol dire davvero tanta luce!