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Sanremo – C’è chi lo guarda e chi mente

Sanremo – C’è chi lo guarda e chi mente

February 03, 2022 SocialStation 6 min read 2 views

Sanremo è quell’evento tra non lo vedrò mai e non esco questa settimana.

Ogni anno i social network sono scatenati e divisi per sostenere i cantanti preferiti, tutti critici di musica e moda presso loro stessi, ma anche questo è il bello di Sanremo.

Io sono del team ” finchè non crollo non mollo” e quest’anno per fortuna Amadeus è stato di parola, i cantanti in effetti si sono esibiti entro la mezzanotte, cosa sia successo dopo non ne ho proprio idea.

Ora non è che io sia critica musicale o di stile, ma ho almeno un po’ di esperienza per quanto riguarda i miei gusti almeno.

Sanremo secondo me

Infatti è proprio in nome di quel che piace a me che in diretta dal divano di casa mia, tra una tisana e un pezzo di cioccolata fondente, commento il Festival di Sanremo insieme al piccolo gruppo di disagiati come me, un po’ l’Osservatorio del Disagio, sempre presso noi stessi.

Ho aspettato di sentire almeno tutti e 25 partecipanti prima di condividere le mie opinioni non richieste in merito, se i politici possono sparare delle assurdità dalla poltrona del Parlamento, chi sono io per non commentare Sanremo qui su Socialstation.it?

Le esibizioni Top

Direi di iniziare dalle esibizioni che mi sono piaciute, tanto sono poche facciamo prima.

Ricordo sempre che non sono musicologa che virologa ne tuttologa, semplicemente un’ascoltatrice del Festival della canzone Italiana.

Achille Lauro, prendimi e portami nel tuo mondo. Pure se non canti va bene. Diciamo che Sanremo è iniziato col botto, sarà già visto? Non sarà nulla di innovativo? Sempre meglio di tutto ciò che è venuto dopo.

Dargen D’Amico, da Instagram ho capito che è un caro amico di Fedez, sinceramente finchè mi fanno ballare va tutto benissimo, e questa canzone mi ha riportato in estate, siccome ci sono 2 gradi fuori posso dire che mi è piaciuta.

Un’altra esibizione certezza su cui puntavo molto è Elisa, e infatti non mi ha delusa, anzi. Elisa è una garanzia a Sanremo, che sia ospite o concorrente io la vorrei ritrovare ogni anno. La canzone è quel che ci voleva per farci dimenticare le brutture di Rkomi ed altri.

Una sorpresa inaspettata invece è stato Giovanni Truppi. Qui in redazione l’avevano detto che era bravo, ma come sempre lo scetticismo regna in me. Invece veramente voto WOW. Mi piace lo stile, le parole, la musica . Solo questa frase vale tutta la canzone.

“Anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto , lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento è amore e tutto il resto è stringere i denti.

Amarti è credere che quello che sarò sarà con te”

Che dire di Emma Marrone, una bella canzone, Sanremese quanto basta ma comunque nel suo stile appassionato ed intenso. In questa seconda puntata effettivamente non posso lamentarmi troppo.

I preferiti dopo Elisa e Giovanni Truppi sono Mamhood e Blanco, direi un bel terzo posto lo meritano. Forse mi aspettavo più ritmo ma insieme sono una bomba, la canzone mi è già entrata in testa.

Ditonellapiaga, che speravo non si trasformasse in un dito altrove e Rettore, cosi come La rappresentate di lista direi un grande SI , sempre perchè ci fanno ballare, divertire ed il testo non è banale come le farfalle di Sangiovanni.

Le esibizioni Flop

Eccoci arrivati alla parte divertente di Sanremo. Le esibizioni ma anche no, o meglio flop, sempre per me ovviamente.

Incomprensibile del tutto la presenza di Ana Mena, da me ribattezzata Ana certa….devi capire che forse non è del tutto arte tua.

Irama ha fatto una bellissima canzone per il catechismo, infatti devo suggerirla subito alla mia amica Rosaria, cosi tanto per rendermi utile.

Io adoro Noemi ma stavolta non riesco proprio a starle dietro, forse al ventesimo ascolto riuscirò a dare un senso a questa canzone, la sua voce non è in discussione ma non la trovo orecchiabile, o forse sono solo invidiosa perchè non canto come lei? Chissà.

Massima stima per Gianni Morandi e Massimo Ranieri che sono molto più giovani di me, che a mezzanotte sto crollando sul divano, ma secondo me hanno scritto già tutte le loro canzoni più belle e forse adesso potrebbero godersi una bella vacanza in posti caldi, invece di fare guai a Sanremo.

Direi lo stesso anche di Iva Zanicchi, solo che lei non mi è mai piaciuta, sembra la zia antipatica che a Natale fa regali di merda.

Giusy Ferreri ho un po’ difficoltà a digerirla, ma già dai tempi di X Factor, finchè si balla, come ho già detto, ci può stare…ma quel megafono della prima sera mi ha shockata. Ma perchè mi domando? Non so darmi una risposta.

Yuman, Tananai, Rkomi e Matteo Romano non posso esprimermi, sono giovani potrebbero dare il loro meglio fuori Sanremo? Ho 40 anni e non voglio fare la vecchia nostalgica quindi voglio dargli una possibilità. La prossima volta però.

Sopravvalutato ai limiti del paranormale Michele Bravi, forse sono insensibile io, non so ma la sua canzone non mi trasmette niente, solo noia.

Quelli che ho dimenticato di nominare è perchè la mia mente li ha già rimossi, sono in overbooking di pensieri.

Due parole le spenderei per le co conduttrici che abbiamo visto in queste due serate.

Ornella Vanoni che non è riuscita a dire due parole se non sugli uomini fantastici con cui ha lavorato, tanto per cambiare.

E Lorena Cesarini. Lei ha avuto un lungo tempo a disposizione a mio avviso per dire qualcosa di veramente sensato, ci stava provando e ci è quasi riuscita.

Ma tutto troppo lento, troppo banale, ok l’emozione la capisco, dopo tutto io parlo dal mio divano e non dal palco di Sanremo, ma immagino che l’abbia provata più volte. Fa l’attrice ed è stata coinvolgente come me quando leggo la poesia di Natale.

Mi è dispiaciuto perchè ha perso l’occasione di fare la differenza, adesso punto tutto sulla mia preferita, Drusilla Foer.

Musica ed emozioni di Sanremo

Mi chiedevo come mai , anche adesso, sto ascoltando tutte le canzoni degli anni ormai passati e sembrano tutte più belle.

A rispondere ci ha pensato Marica Mariniello, collega e amica autrice su Socialstation.it con un pensiero poetico

Le canzoni delle edizioni passate ci sembrano più belle perchè sono legate ad un ricordo o un’ emozione

Quindi tra qualche mese assoceremo anche a queste canzoni qualcosa di bello da ricordare? Io penso di si, tranne per qualcuno che resta un “assolutamente NO”

Che succederà stasera e le prossime? Puoi scoprirlo qui