Sara Napoleoni autrice di romanzi fantasy romance di origine romane ma nata a Rieti. Amante della pioggia e del freddo ed odia tutto ciò che riguarda il caldo, convive da due anni e ha due cagnolini ed inoltre è molto legata alla famiglia. La sua passione più grande è la scrittura.
L’idea di scrivere un libro
“Ho iniziato a scrivere questo libro all’età di quindici anni,avevo una relazione tossica e non riuscivo a chiudere la storia! Avevo paura di rimanere sola”
Sara ha iniziato a scrivere questo libro per parlare di questa sua esperienza ma in un primo momento lo lasciò, riprendendolo dopo la fine della relazione.
“Avevo una visione dell’amore fantastica!Sai il famoso principe azzurro che ti viene a salvare e ti porta via lontano da tutto “
L’autrice ha creato questo romanzo fantasy romance ,uno dei primi tre libri, che da vita alla sua trilogia. Tutto questo l’autrice lo deve anche all’aiuto della sua compagna e della sua migliore amica che l’hanno spronata a pubblicare il libro
La scelta del genere di scrittura
“Mi piace sognare!”
Una persona creativa che fa volare la sua immaginazione sognando mondi fantastici , senza tralasciare il tocco della magia che abbraccia la storia di ogni personaggio
“Mentre scrivo sogno e mentre sono sveglia nella vita reale un po’ meno”
Una “doppia personalità “che caratterizza molti scrittori: quello del sognatore e quello del realista con i piedi ben saldati a terra per non volare troppo in alto con la fantasia. Sara ha sempre scritto tanto provando anche vari generi
“Mi piace provare tutti i tipi di scrittura esistenti e non fermarmi alle classiche cose”
Scrivere per l’autrice è fondamentale ,infatti, ci racconta che sua zia ogni volta che la incontrava da piccola la trovava sempre a scrivere e ovunque andava si portava dietro sempre un foglio e una penna. A scuola ha avuto la fortuna di approfondire i vari tipi di scrittura approcciandosi con temi,poesie e lettere
“Vorrei che il lavoro della scrittrice diventasse il mio futuro!”
Lo scopo principale di Sara è di farsi conoscere nel mondo come autrice e di trasportare il lettore nei suoi mondi fantastici
L’ ispirazione di Sara

L’ispirazione di Sara si presenta quando meno se lo aspetta! Perchè si ispira a tutto ciò che la circonda e si fa trasportare molto dalle emozioni di quel momento in cui arriva l’idea
“Tutto può partire da una semplice cosa!”
Ma avvolte per rendere il suo racconto più avvincente fa riferimenti a persone che conosce, soprattutto per quanto riguarda le caratteristiche dei suoi personaggi
La passione per la scrittura
L’autrice ha sempre amato scrivere fin da piccola
“Scrivevo delle poesie a mia mamma! Perchè abbiamo sempre avuto un rapporto molto forte”
Ha iniziato con le poesie che abbracciavano principalmente le tematiche sentimentali tra lei e sua madre
“Avevo 7/8 anni era il mio modo di comunicare,perché era difficile per me esprimere bene a parole ciò che sentivo,invece con la scrittura riuscivo ad aprirmi di più”
Sara ha un animo artistico ed ha sempre utilizzato la scrittura come un canale di sfogo per esprimere i suoi sentimenti, oltre che a scrivere e parlare di mondi fantastici. Come ben risaputo la passione della scrittura è sempre accompagnata da quella della lettura!Fin da bambina ha sempre letto tantissimo e in età più matura ha iniziato a leggere Cecelia Ahern scrittrice dei libri “P.S. I love you “ e “ Scrivimi ancora” o Sergio Bambarén autore di “ Vela bianca”
“Le sue storie sono come una metafora di vita!”
Ma anche il genere romance inglese come Jane Austen “Orgoglio e pregiudizio”, fino ad arrivare al genere fantasy con Harry Potter
La nascita dei personaggi
La protagonista Joy ,spiega Sara, ha molto di lei come per esempio: il carattere, dove l’autrice ha modificato delle parti perchè voleva rendere unico il personaggio ,soprattutto nell’affrontare la fine di una relazione
“Joy mi rispecchia molto, anche nel suo modo di affrontare una determinata situazione e nel chiudere soprattutto questa sua relazione amorosa ormai sfumata”
Joey la rappresenta in pieno ed essendo un personaggio di un mondo fantastico ricco di magia, come tutti i protagonisti del libro, ha un potere: quello dell’elemento dell’acqua
“Perchè l’acqua mi rappresenta come persona e mi sento come se fossi acqua!”
Il libro di Sara

Il titolo del libro è :”L’altra faccia dell’immortale”, è una storia di quattro ragazzi da sempre legati da una forte amicizia. Si parla di due coppie, dove ognuno ha un potere magico legato ad uno degli elementi:Joy rappresenta l’acqua il suo compagno la terra; mentre l’altra coppia rappresentavano uno l’aria e l’altro il fuoco e vivono una vita monotona tra vari impegni lavorativi. La storia di Joy e del suo ragazzo è sul filo di un rasoio e proprio in questo momento così critico che arriverà una terza persona: un ragazzo che avrà come potere quello dell’elettricità e Joy si innamorerà. Tutto avvolto da un’atmosfera ricca di colpi di scena che lasciano il lettore sulle spine fino alla fine .
Le difficoltà
Sara ha un carattere molto particolare
“O mi si odia o mi si ama, mi piace dire sempre ciò che penso”
Ma l’onestà si sa ha una doppia faccia può essere apprezzata, ma il più delle volte viene vista come una nemica.
“Ho vissuto in un piccolo paese dove tutti si conoscono e la maggior parte delle persone che vivono lì mi hanno sempre giudicata per le mie scelte!”
Il convivere con questi pregiudizi per un bel pezzo di vita ha influenzato molto la vita di Sara e soprattutto le sue scelte ma alla fine si è fatta forza superando le sue insicurezze ed ha pubblicato un libro
La pubblicazione
Ha pubblicato autonomamente, ma come ogni autore anche lei ha provato il brivido dell’esperienza della casa editrice. Sara ci racconta il perchè di questa scelta: una casa editrice la contattò grazie ad un suo amico che aveva inviato il suo manoscritto. Questa casa editrice fu molto entusiasta del libro tanto che le propose di volerlo pubblicare, ma colpo di scena, non con il suo nome ma con il nome di un altro autore lasciando la nostra autrice basita
“Non ho più acquistato un libro di questa casa editrice ne dell’autore, perchè mi hanno delusa!”
Sara ha deciso di rifiutare “la lieta offerta” e di andare avanti con le proprie forze
“E’ un mio lavoro! Una cosa del genere non è accettabile!”
Non c’è da biasimarla infondo chi non avrebbe fatto la stessa cosa?
Ma da questa esperienza ha imparato tanto ed ha deciso di lasciare il mondo editorile e di concentrarsi sul self publishing
I social
Un pubblico molto crudo è quello dei social che per Sara ha una doppia faccia che rappresentano: da un lato il bene e dall’altro il male. Il bene perché riesci a farti conoscere nuove persone e condividere le tue esperienze
“Nonostante ho pochi follower sono molto attivi mi cercano, mi chiedono consigli di scrittura e ci scambiamo opinioni ed è una cosa bellissima!”
Ma il lato malvagio dei social, si sa, rispecchiano molto la società di oggi dove ci sono molti pregiudizi e dove vale più quello che appari che quello che sei
“Ho un rapporto un po’ contorto con i social,anche perché non sono molto tecnologica e spesso mi supporta mia cognata Flavia!”
La lettura e giovani secondo Sara
Sara lavora con i ragazzi e ha notato che nessuno di loro legge!
“Seguo dei ragazzi con il doposcuola e nessuno di loro legge!E’ una cosa bruttissima!”
Con la lettura si imparano tante cose come: sognare, conoscere nuove parole e scrivere meglio ma negli anni passati il pubblico di lettori era molto più vasto rispetto a quello di adesso
Un consiglio per i gli autori emergenti da parte di Sara
Molte giovani ragazze aspiranti scrittrici hanno contattato l’autrice per avere dei suggerimenti su questo mondo della scrittura. Sara le ha sempre risposto
“Se vuoi realizzare questo sogno lo devi fare a prescindere da tutto!”
Bisogna combattere come i guerrieri in guerra e superare gli ostacoli della paura che blocca molti autori .Solo gettandosi alle spalle queste convinzioni negative si può procedere questa strada senza i grossi nuvoloni della paura
“Andare avanti,non fermarsi e provarci sempre!”