I social network decentralizzati sono piattaforme basate sulla blockchain che consentono agli utenti di scambiare informazioni, ma anche di pubblicare e distribuire contenuti al pubblico.
I social network giocano un enorme ruolo nelle tue comunicazioni e interazioni giornaliere.
Esistono molti social network decentralizzati come alternative ai servizi social affermati, come Facebook, LinkedIn, Twitter e Medium.
Il controllo centralizzato di queste piattaforme ha creato molti problemi: fughe di dati, guasti dei server, de-platforming, censura e violazioni della privacy sono alcuni dei problemi che spesso si verificano.
I social network decentralizzati possono risolvere molti dei problemi delle piattaforme social tradizionali e migliorare l’esperienza degli utenti.
Le decisioni , di solito, sono determinate da coloro che gestiscono la piattaforma; spesso i consumatori non hanno voce in capitolo.
Oggi stiamo assistendo a un maggior controllo degli utenti nei social network decentralizzati.
Le startup di piattaforme decentralizzate probabilmente non si saranno ancora pienamente affermate nel 2023, ma le grandi aziende dovranno comunque tenerne d’occhio.

Come funzionano ?
I social network decentralizzati sono una classe di applicazioni decentralizzate (dapp), applicazioni sviluppate dai contratti intelligenti distribuiti sulla blockchain. Il codice del contratto serve da backend per queste app e ne definisce la logica aziendale.
Le piattaforme social tradizionali si affidano ai database per memorizzare le informazioni degli utenti, il codice del programma e altre forme di dati.
Ma questo crea singoli punti di guasto e introduce un rischio significativo. Ad esempio, i server di Facebook sono andati offline per ore l’anno scorso, impedendo agli utenti di accedere alla piattaforma.
I social network decentralizzati esistono su una rete peer-to-peer che comprende migliaia di nodi in tutto il mondo. Anche se alcuni nodi si guastano, la rete continuerà a funzionare, rendendo le applicazioni resistenti a guasti e malfunzionamenti.
Perchè usare i social network decentralizzati
- Sono resistenti alla censura e aperti a tutti. Ciò significa che gli utenti non possono essere banditi, cacciati o limitati arbitrariamente.
- Poiché le dapp sono eseguite sulla rete di Ethereum, sostenuta da una rete di nodi globale e peer-to-peer, i social decentralizzati sono meno esposte a interruzioni e guasti del server.
- Consentono agli utenti un livello elevato di privacy e anonimato. Per esempio, una persona può accedere a un social basato su Ethereum usando un profilo ENS o un portafoglio, senza dover condividere dati personali identificabili (PII) come nomi, indirizzi email, etc.
- Non si affidano a database centralizzati, ma all’archiviazione decentralizzata, considerevolmente migliori per proteggere i dati degli utenti.
Dopo migliaia di utenti che hanno lasciato X molto probabilmente queste piattaforme prenderanno il sopravvento come sta già facendo Mastodon.
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile