The Beauty è il cortometraggio del filmmaker svizzero Pascal Schelbli che stimola una profonda riflessione sull’inquinamento marino.
In occasione della Giornata Mondiale degli Oceani facciamo una riflessione sulla situazione degli oceani del nostro pianeta che stanno affrontando una crisi ambientale senza precedenti.
Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite, il 90% delle risorse ittiche del mondo sono state esaurite o gravemente danneggiate a causa dell’eccessiva pesca e dell’inquinamento causato dalle attività umane.
Inoltre, il cambiamento climatico sta aumentando la temperatura degli oceani, causando l’acidificazione e lo sbiancamento dei coralli, e il loro aumento del livello del mare sta minacciando la sopravvivenza delle comunità costiere in tutto il mondo.
E se la plastica potesse fondersi con la vita marina?
Questa è l’ipotesi di The Beauty , un viaggio poetico e pieno di sorprese nelle profondità dell’oceano, alla scoperta di un mondo in cui l’inquinamento si integra con la flora e la fauna.
Una visione volutamente inquietante e contraddittoria, che veicola un potente messaggio ecologista senza ricorrere all’immaginario tradizionalmente associato al tema dell’inquinamento marino, fatto di animali ricoperti di petrolio o soffocati dai sacchetti del supermarket.
Nei fondali di The Beauty sembra regnare la pace, nonostante i pesci siano diventati infradito spaiate o bottiglie di plastica.
“Invece di mostrare un altro doloroso stomaco pieno di sacchetti di plastica”, spiega il regista, “ho pensato: e se la plastica potesse essere integrata nella vita marina e la natura risolvesse il problema?”.
Il messaggio
L’’utopia della natura che si integra all’inquinamento fa scomparire i sensi di colpa dei consumatori (sensi di colpa che già di norma non sono particolarmente acuti, finché non si cammina su una spiaggia inquinata). Ma che è, appunto, un’utopia.
La realtà, conclude il corto, è un’altra. E bisogna darsi una mossa per cambiarla.
Il risultato, tuttavia, nonostante il fascino delle riprese, trasmette inquietudine e preoccupazione, stimolando la formazione di una nuova presa di coscienza.
Secondo uno studio del World Wildlife Fund, ogni anno, otto milioni di tonnellate di plastica finiscono negli oceani del mondo, causando gravi danni agli ecosistemi marini e alla vita marina.

Questo inquinamento è causato in gran parte dalle attività umane come la produzione di plastica e il suo smaltimento inadeguato.
Per invertire la tendenza alla distruzione ambientale degli oceani, è necessario agire subito. Ecco tre consigli su come migliorare la situazione ambientale degli oceani:
- Ridurre l’uso della plastica: un passo importante per ridurre l’inquinamento dei nostri oceani. Possiamo cominciare a limitare il nostro utilizzo di bottiglie d’acqua monouso, sacchetti di plastica e cannucce di plastica. Inoltre, possiamo cercare di acquistare prodotti con meno imballaggi di plastica.
- Sostenere la pesca sostenibile: La pesca eccessiva è una delle principali cause del crollo delle risorse ittiche degli oceani. Sostenere la pesca sostenibile e l’agricoltura acquatica è importante per garantire che le popolazioni di pesci e altri organismi marini siano gestiti in modo sostenibile.
- Proteggere gli ecosistemi marini: Gli ecosistemi marini sono vulnerabili all’inquinamento, alla pesca eccessiva e al cambiamento climatico. Proteggere le aree marine protette e prevenire l’attività umana nelle aree più vulnerabili, come le barriere coralline e le mangrovie, è importante per la conservazione degli ecosistemi marini.
La situazione ambientale degli oceani del mondo richiede una risposta immediata e coordinata da parte di tutti noi. Ridurre l’uso della plastica, sostenere la pesca sostenibile e proteggere gli ecosistemi marini sono solo alcuni dei passi importanti che possiamo prendere per garantire un futuro sostenibile per gli oceani e per la nostra stessa sopravvivenza come specie.
Continua a leggere i nostri contenuti, scelti per te:
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile