#SignalForHelp è un gesto molto semplice che può salvare la vita di molte donne, anche la tua.
Il gesto consiste nel piegare verso il palmo della mano
il pollice tenendo le altre quattro dita
in alto e poi chiuderle a pugno.
Sono tante, troppe le donne vittime di violenza domestica, che durante il lockdown e tutt’oggi si trovano a convivere nella stessa casa in cui si verificano atti di violenza, che purtroppo spesso si trasformano in omicidi efferati.
Anzi in femminicidi, chiamiamoli con il loro nome.
La Canadian Women’s Foundation nel 2020 ha creato “Signal For Help”, un gesto della mano per segnalare in modo silenzioso un abuso e chiedere aiuto, anche in presenza dell’aggressore.
A causa delle ulteriori chiusure e restrizioni di questi ultimi mesi “Signal For Help” si sta diffondendo, iniziando ad essere riconosciuto come un segnale internazionale.
Grazie a Gengle Onlus in Italia molti movimenti, associazioni e giornali sono tornati a spiegare di che cosa si tratta: per renderlo il più possibile riconoscibile e utilizzato.
L’Agenzia delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere ha definito gli abusi fisici e psicologici sulle donne come “pandemia ombra”
In Italia durante il primo lockdown e subito dopo la fine di questo le chiamate ai centri antiviolenza sono aumentate del 73%.
In un report pubblicato a febbraio l’Istat ha rilevato che nel primo semestre del 2020 “gli assassini di donne sono stati pari al 45% del totale degli omicidi, contro il 35% dei primi sei mesi del 2019, e hanno raggiunto il 50% durante il lockdown nei mesi di Marzo e Aprile 2020”.
“Signal For Help” è un gesto che può aiutare le donne comunicare silenziosamente che hanno bisogno di supporto. Il segnale può essere fatto durante una videochiamata o quando ad esempio si apre la porta di casa per ricevere un pacco.
E’ importante tenere presente che per affrontare la violenza sulle donne ci vuole sempre competenza.
E non si può improvvisare.
QUI c’è l’elenco dei numeri i tutti i numeri telefonici dei centri antiviolenza della rete Di.Re.
È anche possibile chiamare il numero antiviolenza e stalking 1522, attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno e accessibile dall’intero territorio nazionale gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, con un’accoglienza disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo.
Continua a leggere i nostri contenuti, scelti per te:
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile