Il metodo WOOP è una strategia mentale che ti aiuta a realizzare i sogni e modificare in meglio le tue abitudini.
La scienza ha detto Basta! Pensare positivo e immaginare, visualizzare i propri desideri non basta per realizzarli.
Naturalmente l’atteggiamento positivo e costruttivo non va mai perso ma,
per realizzare i propri obiettivi bisogna creare un contrasto mentale e poi organizzarsi per superarlo

Che vuol dire WOOP?
E’ l’acronimo di 4 parole che in realtà sono più 4 tappe: Wish (desiderio), Outcome (risultato), Obstacle (ostacolo), Plan (pianificazione).
Il metodo WOOP è firmato da Gabriele Oettingen, psicologa sociale alla New York University che da sempre ha studiato come le persone immaginano il futuro e l’impatto che ne deriva su cognizione, emozioni e comportamento ed è diventato un libro, “Io non penso positivo – Come realizzare i tuoi desideri” della collana Saturnini di Edizioni Tlon.
Il libro è un vero e proprio manuale utile che accompagna in tutti i passaggi necessari per appropriarsi pienamente di questa tecnica che ripensa e completa il “pensiero positivo”.
Ecco le tappe-base per utilizzare WOOP:
Wish
Pensa a qualcosa che nella tua vita anche se in modo impegnativo, potrebbe essere raggiungibile in un certo periodo di tempo e costruisci questo desiderio anche con la tua immaginazione
Outcome
Quale risultato, concreto, operativo, porterebbe realizzare il desiderio? Identifica l’aspetto migliore, più piacevole per te e visualizzalo, rendilo visibile con gli occhi dell’immaginazione.
Obstacle
Qual è l’ostacolo interiore che potrebbe mettersi tra te e il tuo desiderio?
Quali pensieri, comportamenti, abitudini, credenze che magari sai già che si possono presentare o che in genere non ti fanno procedere in quello che vuoi fare? Visualizzalo bene sempre con gli occhi dell’immaginazione.
Plan
Di fronte all’ostacolo che hai chiaramente già individuato, come vuoi reagire?
Quale azione, la più efficace, puoi intraprendere?
Una volta individuata, costruisci il piano: “se” l’ostacolo si presenta, “allora” io agirò in questo modo.
Ecco il contrasto mentale: se – allora.
Ripeti la frase e rafforza dentro di te la consapevolezza di questa strategia.
WOOP quindi utilizza il contrasto mentale, chiedendoti di confrontare un desiderio con un ostacolo interiore e quindi di creare un piano “se-allora”.
Questo è importante perché la ricerca mostra che il pensiero positivo da solo non aiuta gli adulti o gli studenti a raggiungere i loro obiettivi.
In pratica con WOOP è stato dimostrato che abbiamo più successo quando definiamo chiaramente un risultato desiderato, identifichiamo i potenziali ostacoli e creiamo piani per superare tali barriere.
Che ne pensi? Proviamo insieme il metodo Woop?