Avete ascoltato Empire State of Mind di Jay-Z, qui è That’s Aogiri e siamo su Radio Social Station!
Adesso parleremo di un altro anime che sta particolarmente al cuore alla redazione, infatti lo stesso ha fornito nome a quello che è il nostro attuale gruppo.
L’anime in questione è Tokyo Ghoul, tratto dal manga di Sui Ishida a partire del 2011 circa.
L’anime principalmente si strutturava in due diverse stagioni, sono stati realizzati poi due prequel che spiegano il passato di due personaggi secondari. Successivamente a causa del successo riscontrato ne è stata pubblicata una terza, con un finale calcato che sembra chiudere l’opera definitivamente, anche se lo stesso Ishida non nega di voler continuarla.
Ci troviamo in una Tokyo in cui l’uomo non è più in cima alla catena alimentare, bensì viene cacciato e mangiato dai Ghoul, creature apparentemente simili all’uomo dai poteri sovrannaturali.
Protagonista di quest’opera è l’universitario Ken Kaneki che dopo un particolare incontro si ritroverà in un corpo non suo, per poi scoprire di aver ereditato i geni di un Ghoul.
In tutta la vicenda il protagonista cercherà in qualsiasi modo di riappacificare le fazioni degli umani e quella dei Ghoul.
Il manga di Tokyo Ghoul nel 2014 totalizza 7’000’000 di copie vendute, aggiudicandosi il posto di quarto fumetto più venduto dell’anno. A seguito degli incassi Sui Ishida grazie alla produzione di Bandai Namco Games lancia sul mercato diversi giochi e non solo, infatti, sono stati prodotti anche una Light Novel e un Live Action proiettato nei cinema giapponesi nel 2016.
…lasciamoci ora trasportare dalle note di “PleasentVille” del rapper italiano Nitro…
