La Befana porterà carbone o regali?
Una festa tanto attesa non solo dai bambini ma anche dai più grandi e soprattutto i più golosi, o almeno io che ho 42 anni suonati la calza la pretendo, e guai a metterci dentro quelle gomme a forma di sigaretta al gusto di antibiotico.
Ma quanto ne sai su di lei? Ecco 5 curiosità che non sapevi sulla signora Befana:
L’origine del nome
Il termine Befana deriva da “Epifania”, una parola greca che significa “manifestazione divina“.
In tempi antichi, la dodicesima notte dopo il Natale è sempre stata dedicata alla luna e con il termine epifania, si fa riferimento alla manifestazione della luce lunare che avveniva proprio intorno al 6 gennaio.
Con il passare del tempo, il termine è stato trasformato prima in “bifania”, poi in “beffania”, fino ad arrivare alla Befana che conosciamo oggi.

Perchè la Befana porta la calza?
La leggenda narra che, mentre erano diretti a Betlemme per portare i loro doni a Gesù Bambino, i Re Magi avessero chiesto delle informazioni a una vecchietta incontrata lungo la strada.
L’anziana signora in un primo momento non si unisce al corteo di chi portava i doni, ma pentendosi poco dopo li raggiunge, portando con se un cesto pieno di dolci di ogni tipo per farsi perdonare anche se alla fine non riesce a incontrarli.
Lungo il cammino regalava quei dolciai bambini che incontrava, nella speranza che uno di loro fosse Gesù.
E’ proprio per questo motivo che da quel momento c’è l’usanza di regalare la calza piena di dolci ai bimbi buoni.
Come festeggiano la Befana negli altri paesi?
In Germania nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, fuori le case della Baviera, i ragazzi si divertono a scrivere “KMB”, l’acronimo dei nomi dei tre Magi, seguito dal numero dell’anno in corso.
In questo modo, si intende dare il benvenuto ai re, nella speranza che la loro visita porti prosperità per tutto l’anno.

Invece in Francia l’ Epifania viene chiamata “Le Jour des Rois”, cioè “Il giorno dei re”, cosa che fa riferimento ai Re Magi e il dolce tipico di questo periodo è chiamato proprio La galette des Rois, una torta rotonda, piatta, ripiena di marzapane e di una fava.
Chi riesce a trovarla diventa re o regina della festa.
I bambini spagnoli lasciano delle scarpe piene di paglia o di grano sui balconi o fuori la porta di casa, così da far mangiare i cammelli dei Re Magi lungo il cammino.
Il giorno dopo trovano quelle calzature piene di dolcetti.
Quante ne sapevate sulla Befana? Ma soprattutto, il carbone ve l’ha portato?
Continua a leggere i nostri contenuti, scelti per te:
- Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare
Umorismo pungente, disagio generazionale e un racconto spietato della quotidianità: sono questi i pilastri su cui poggia il successo di Zerocalcare, il fumettista italiano più influente del nostro tempo. Dopo aver conquistato i lettori con le sue graphic novel per Bao Publishing, l’autore romano ha rivoluzionato il panorama della cultura pop grazie alle sue produzioni… Leggi tutto: Due spicci – La nuova serie di Zerocalcare - Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa
Eurodesk è la rete ufficiale del programma Erasmus+ e del Corpo Europeo di Solidarietà nata per accorciare le distanze tra i giovani e le istituzioni. Hai mai sognato di fare i bagagli e partire per un’esperienza all’estero, ma ti sei fermato davanti al caos di informazioni online? Spesso la rete offre risposte contraddittorie, rendendo difficile… Leggi tutto: Eurodesk – Una bussola per studiare, lavorare e fare volontariato in Europa - Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile
Il Regno Unito ha dichiarato guerra al junk food o cibo spazzatura con una mossa legislativa senza precedenti. Non parliamo solo di una generica campagna di sensibilizzazione, ma di un vero e proprio divieto di pubblicizzare alimenti nocivi per la salute dei più piccoli. La misura serve a contrastare l’obesità infantile, un’emergenza che in Europa… Leggi tutto: Stop al junk food- Il Regno Unito contro l’obesità infantile