Andrè Marcus Pogliani è un giovane autore emergente
“Al momento ho deciso di pubblicare in Self publishing, nel frattempo attendo qualche risposta da qualche casa editrice!”
Andrè scrive da quando aveva dieci/ undici anni, ma solo negli ultimi tempi ha deciso di creare un libro
“Provengo dalla generazione delle fan fiction sui vari siti, e negli ultimi tre anni ho deciso di mettermi in gioco producendo qualcosa di concreto!”
L’idea di scrivere un libro raccontata da Andrè

“ Ho sempre avuto una fervida immaginazione fin da piccolo e, bene o male, ero sempre intento a crearmi scenari immaginari nella mia mente! Per creare questo mio primo libro, ho semplicemente congiunto vari pezzi di storie e pian piano è uscita fuori la storia urban fantasy o anche fantasy non convenzionale!”
Andrè ha deciso di cimentarsi nel genere fantasy, il suo manoscritto è una trilogia e i libri sono collegati tra di loro
“Il mio libro parte dalle basi di un fantasy, ma durante la spiegazione del primo volume si và a scomporre in varie descrizioni! Per esempio: spesso nella mitologia vengo confusi o un po’ mischiate la figura del licantropo e del lupo mannaro, nella mia opera vengono divise e scisse in modo da dare rispetto e la giusta importanza ad entrambe le due figure!”
La scelta del genere secondo Andrè
“ Il fantasy mi ha sempre affascinato, ho pensato che fosse il più “facile” da scrivere: sia a livello di trama e sia come avevo strutturato la storia nella mia mente!”
Andrè ha scelto per la sua storia il fantasy perché è un genere che stimola la creatività che in un mondo “normale” non si potrebbe realizzare
“Ho realizzato questo progetto basandolo su una trilogia, gli schemi dei libri sono già ben strutturati, infatti, nei miei appunti ho pagine su pagine su tutta la struttura della storia completa! E’ stato un lavoro di tre anni solo per lo scheletro del libro, poi per scrivere il primo libro ci ho messo dieci mesi!”
Andrè ha già iniziato la stesura del secondo libro legato alla trilogia
“La vera difficoltà che ho riscontrato per scrivere il manoscritto è stato lo scheletro, una volta realizzato è stato più facile trarre la trama!”
L’ispirazione di Andrè
“Mi sono ispirato principalmente ai fantasy in generale! Sono cresciuto con Harry Potter e Hunger Games, piuttosto che con altri fantasy un po’ più di nicchia! Il punto focale dell’intero libro è la perdita del contatto tra l’essere umano con la natura e le conseguenze che porta questa perdita!”
Andrè ha visto il film Avatar, e basandosi su quella visione: tra il mondo degli avatar che si comportavano in un determinato modo con la natura e il mondo degli uomini, quando deve scrivere delle scene si immagina proprio questa differenza tra gli avatar e il loro rapporto con la natura e l’essere umano con quello che fa nel mondo degli avatar
“Gli Avatar sono stati la mia più grande ispirazione!”
La passione per la scrittura
“ Ho iniziato a scrivere dei racconti brevi, poi tra la fine delle medie e l’inizio delle superiori, insieme a delle mie ex amiche, ci siamo cimentati a scrivere diverse fan fiction! Poi con il tempo, ho deciso di provarci da solo creandomi dei miei personaggi!”
Il libro di Andrè

Il primo manoscritto della trilogia è “Obscurum per Obscurius: Il legame nel tuono”. Il protagonista Nicholas è diretto con Koba presso l’accademia delle arti magiche, che si trova nella città di Calf of Man. Aiden, il suo vecchio maestro, assegnerà a Nicholas di guidare Elsa per farle comprendere l’equilibrio naturale. Nel libro ci sono molte creature magiche, sparse per il mondo per assolvere i propri compiti. Il protagonista affronterà un viaggio che lo porterà a scoprire delle antiche verità nascoste.
Il primo libro presenta tutti i personaggi principali che faranno parte della trilogia, non tralasciando la caratteristica della storia di base che è quella che guiderà il lettore fino alla fine.
Un personaggi che rappresenta Andrè
“ Quello che più mi rappresenta è uno dei cinque protagonisti: Koba, soprattutto per la sua personalità! Lui è un po’ il personaggio che tesse la trama di tutto il libro: ha dei segreti che un po’ li dirà e un po’ li terrà celati! Il personaggio è sempre avvolto da un alone di mistero, ma poi con il tempo si scoprirà una creatura completamente diversa!”
Difficoltà nel pubblicare il libro
“Ho avuto delle difficoltà, ho inviato l’opera a diverse case editrici ricevendo due proposte di contratto: la prima, preso dall’entusiasmo ho firmato senza esitare il contratto, ma con il tempo non mi sentivo soddisfatto del lavoro svolto dalla casa editrice, e quindi ho deciso in seguito di stroncare la collaborazione; la seconda proposta fu di una casa editrice a pagamento, ma il baget richiesto non era nelle mie possibilità e quindi ho deciso di pubblicare poi in Self!”
I social
“Ho due account su Instagram: uno personale ed uno dedicato completamente al mio libro! Essendo agli inizi ho usato la pagina dedicata al libro per la presentazione dei personaggi: con disegni e descrivendo le loro caratteristiche. Ci sono anche frasi del libro che servono ad invogliare il lettore ad acquistare il manoscritto, ed ogni tanto pubblico dei quiz sui personaggi! Quindi cerco di sfruttare i social per far conoscere il libro!”
Un consiglio per gli autori emergenti
“Il primo non sconfortarsi, ma cercare di trovare il lato positivo anche nel negativo; secondo trovare due o tre beta reader ai quali fargli leggere la vostra opera, i pareri altrui sono importanti; terzo fate rileggere la vostra opera anche a qualcuno di esterno, soprattutto per quanto riguarda le correzioni! Noi autori spesso non riusciamo a vedere determinate cose della nostra opera, quindi un occhio esperto ed esterno può aiutare moltissimo!”