Elisa A J Molteni autrice emergente, vive vicino Milano e ha sempre lavorato nel mondo artistico.
Dopo aver frequentato il liceo artistico, dove si è approcciata al campo della scrittura, letteratura e miusical, ha avuto un approccio con all’arte a 360° e così ha deciso di scrivere il suo primo romanzo.
L’autrice
“Il mio nome AJ la “A” sta per Angela come mio nonno: Angelo Molteni e la “J “da cui il mio il secondo nome” AJ”. L’idea è stata di mio padre di aggiungere questo secondo nome con il quale da grande avrei lasciato il segno! Come buon auspicio l’ho inciso sulla copertina del mio libro!”
La nascita della passione per la scrittura di Elisa
“Mi piace sempre raccontare che la scrittura non è stato il mio forte. A 5 /6 anni obbligavo la mia tata a scrivere le storie che le raccontavo, da cui poi è nato un libro su un racconto con tutte le storie che io raccontavo da bambina!”
Ma la vera vocazione di Elisa nel campo della scrittura si è presentata all’Università, dove si è palesata la scelta di cosa poter fare in un futuro dopo il liceo.
Anche se le sarebbe piaciuto continuare la strada intrapresa al liceo artistico nel ambito dell’arte del disegno, le hanno consigliato di imprimere le sue conoscenze anche nello studio della scrittura.
Inseguito ha seguito un corso specifico all’ Università Cattolica di Milano: “Linguaggio dei Media” (una facoltà tra lettere e sociologia e scienze politiche) che nasce come università per chi vuole intraprendere la carriera giornalistica
“Da lì ho intrapreso la mia esperienza nel campo dei Media, all’inizio scrivevo sui i siti internet delle recensioni teatrali, poi sono arrivata al giornalismo vero e proprio sul campo.
Mi sono focalizzata su tutto ciò che riguardava la scrittura, la capacità di comunicazione e così che è nata la mia passione per la scrittura!”
Elisa ha deciso di provare e vivere del proprio talento creando un suo progetto:” La Runa Bianca”
Il libro

La Runa Bianca è un mix di storie, pensieri, che hanno accompagnato l’autrice fin da bambina
“L’ ho elaborato in modo tale che potesse trasmettere qualcosa, tirando fuori ciò che avevo dentro !”
E’ un libro fantasy che ha avuto un ottimo riscontro soprattutto tra i lettori accaniti del genere
“Sono felice di essere riuscita a trasmettere un qualcosa che è per me il senso dell’arte vera e propria è questo il compito che deve avere un libro!”
La scelta del genere fantasy
Il Fantasy è un genere abbastanza complesso di scrittura poiché abbraccia una tematica tra il fantastico e il reale. Elisa ha scelto questo genere perché è il suo per eccellenza
“Chi mi conosce o segue la mia pagina Instagram, mi dicono che sono un piccolo unicorno vagante! E’ normale che alla fine mi buttassi su questo genere!”
L’autrice ha creato un mondo alternativo dove le protagoniste sono le sirene. Dopo aver preso il brevetto di subacquea, un’altra sua passione, e riuscita anche a pubblicare un libro
“Tante cose che si sono collegate tra di loro come tanti piccoli pianeti che hanno dato un senso a tutta la storia!”
Elisa , inoltre, ci racconta anche un altro piccolo dettaglio che ha dato spunto alla trama del libro: l’escursioni subacquee
“Quando ero sott’acqua, tra le mille immersioni, mi sono detta che dovevo scrivere di questo mondo che ho visto con i miei occhi e soprattutto di tutte le emozioni suscitate da quest’esperienza !”
Elisa ha scelto un tema amato un po’ da tutti: il mare, che ha delle meraviglie immense
“La prima volta che mi è venuto in mente di scrivere di una sirena bianca fu dopo aver visto, durante un’ immersione, un’ aquila di mare e ne sono rimasta sbalordita!”
L’ispirazione di Elisa per la storia del suo libro
“Divoro e amo i manga giapponesi!”
Spesso all’autrice le capita di appassionarsi a dei personaggi con una cultura e un contesto nipponico, infatti, frasi e modi di fare dei protagonisti hanno un’ impronta Orientale
“Tanti aspetti e lati del mondo giapponese mi hanno ispirata! Sembra di vedere un anime o un film che soddisfano però i nostri bisogni da Occidentali !”
I personaggi del romanzo di Elisa
Il protagonista è un ragazzo che non può diventare re per una serie di motivi. Lui resta ferito da un male ad un braccio che gli ha lasciato una cicatrice vistosa e non può più brandire spade nè soddisfare le aspettative di un popolo.
Questo personaggio nasce da un incontro di Elisa con una ragazza che ebbe lo stesso problema del suo protagonista
“Incontrai questa ragazza piena di tatuaggi che aveva un unico punto non tatuato: un braccio dove c’era una cicatrice.
Le chiesi come mai non l’avesse coperta con un tatuaggio e lei mi rispose: “perché lo dovrei coprire?E’ il simbolo che ce l’ho fatta e che sono rimasta in vita !””
Questa storia le è stata raccontata durante un viaggio su una scogliera guardando il mare e lì l’ispirazione di Elisa ha iniziato a volare. Da questo incontro la scrittrice ha trasformato la storia del suo libro in una fantastica storia di vittoria.
Progetti futuri
Elisa vorrebbe creare una trilogia di questo libro, infatti, in stesura già c’è il secondo volume. Inoltre nella storia l’autrice vuole trasmettere quello che accade nella vita di tutti i giorni sotto forma di storia fantasy
“Anche se il protagonista è un re colpito da una sfortuna , questo dimostra che non sempre va tutto bene! Proprio come avviene nella vita di tutti i giorni!”
La scelta del genere
Ha scelto il fantasy perché apre tante porte e può succedere tutto ciò che l’autore vuole seguendo uno schema logico. I suoi personaggi sono tanti e ognuno di loro nasconde una piccola parte dell’autrice
“Un po’ di me c’è in tutti loro sia nel bene che nel male!”
Inoltre, Elisa ha una fanpage affiatata dove chiede cosa piacerebbe che accadesse da lì in avanti in un determinato punto della storia, l’autrice ha dato un nome a questi punti focali del libro: ”Nodi astrali”
“Mi piace pensare che ci sia una volontà recondita in ogni essere umano che sia forte o debole, dove ci sono determinate situazioni che portano a sviscerarla e grazie alla volontà di ognuno di noi che riusciamo ad attraversare determinati momenti!”
L’autrice ha voluto creare questo filling tra lettore e personaggi in modo da farli sprofondare nella psiche del personaggio
“Spesso, confrontandomi con varie persone, gli ho posto la domanda: quale fosse il personaggio preferito del libro?! Mi hanno sempre risposto ogni volta con uno diverso! “
Difficoltà nel pubblicare il libro
“Sono stata fortunata! Anche se non riuscivo a terminarlo, inseguito allo scoppio della pandemia sono riuscita in quei mesi a scrivere tutti i giorni e concluderlo!”
Elisa ci spiega che per pubblicare un libro spesso vengono confuse le idee agli autori, è questo che porta alle persone allo sconforto
“Ci sono persone che si trovano con un’opera compiuta: che sia discreta, che sia buona o che sia negativa e non sanno a chi rivolgersi o cosa fare una volta terminato il manoscritto! E’ un dilemma che si pongono tutti gli autori emergenti compresa me !”
Ma Elisa ha ricercato su internet come fare e su alcuni gruppi Facebook è riuscita a mettersi in contatto con alcune case editrici ed editor che l’hanno aiutata. Così che ha scoperto anche la sua attuale casa editrice
“All’epoca era agli albori ma erano già persone che da anni svolgono il lavoro da editori. Erano autori che hanno creato da un piccolo gruppo questo progetto e così ho deciso di affidarmi pienamente a loro!”
L’autrice è rimasta entusiasta di questa casa editrice; non solo per l’aiuto editing ma anche per quanto riguarda la copertina del libro che hanno utilizzato un’illustrazione creata dall’autrice , soddisfacendo così tutte le sue esigenze.
Una cosa molto rara in una casa editrice!
Rapporto con i social
L’autrice ha una sua fanpage, dove interagisce con i lettori e altri autori per confrontarsi e discutere sul suo libro. Ha un contatto Instagram e ha un rapporto con delle ragazze che la scrivono,facendo nascere anche delle piccole collaborazioni
“ Volevo un mio progetto è grazie ai social ci sono riuscita. Forse l’unica difficoltà che sto provando è quella di seguire tutte queste cose insieme, poiché ho anche un altro lavoro!”
Ringrazia soprattutto le sue bookbloger che l’ hanno contattata per recensire il suo libro!
“ Mi piace la possibilità che i social ci danno, soprattutto mettendoci in contatto anche con persone lontane ma in realtà in questo modo sembrano più vicine!”
I social non sono così negativi come si pensa se li si usa in modo adeguato, dando la possibilità di crearsi un proprio spazio per condividere l’ esperienze.
Lettura e giovani secondo Elisa
“Secondo la mia esperienza il fantasy è quello prediletto dai giovani, anche se con l’avvento di Netflix e serie tv e tutte le altre novità il libro,magari, può prendere un po’ di polvere. Tutto nasce dalla voglia di esprimersi, trovare qualcosa in cui sfogare le proprie passioni!”
Ovviamente i giovani si sa seguono le mode e ciò che fa trend .
Un consiglio per gli autori emergenti da parte di Elisa
“ Fregarsene dei pregiudizi altrui, perché se il lavoro piace a voi il 90 % del lavoro è già fatto!”
