Frida è il robot artista sviluppato dall’azienda italiana Automation in Art per creare opere d’arte autonome.
E’ in grado di dipingere su tela utilizzando pennelli e colori, e il suo design è ispirato alla famosa pittrice messicana Frida Kahlo.

Il robot è stato progettato per esplorare le possibilità dell’arte artificiale e per creare opere che incorporino elementi di arte e tecnologia. Frida è in grado di lavorare in modo autonomo o di eseguire i disegni forniti da artisti umani, creando così una collaborazione unica tra arte e tecnologia.
“Ho sempre dipinto la mia realtà, non i miei sogni”
FRIDA kahlo
Come funziona Frida
Frida è in grado di tradurre un testo, una canzone o una fotografia in un dipinto, seguendo le indicazioni dell’utente e correggendo le pennellate un po’ imprecise grazie alla supervisione di un sistema di apprendimento automatico.
I primi risultati dell’ambizioso progetto saranno presentati dai ricercatori della Carnegie Mellon University, in occasione della Conferenza internazionale sulla robotica e l’automazione (Icra) di Londra.
Il robot utilizza modelli di intelligenza artificiale simili a quelli che alimentano strumenti come ChatGPT e DALL-E 2 di OpenAI.
Infatti simula il modo in cui dipingerebbe un’immagine con le sue pennellate e utilizza l’apprendimento automatico per valutarne l’avanzamento.
Frida non è un’artista, ma un braccio robotico dotato di pennello.
Basta chiedergli di dipingere un quadro, per vederla mettersi al lavoro. Creatività, arte, metallo e chip possono coesistere?
Per ora, i colori devono ancora essere mescolati manualmente, ma presto il braccio robotico potrebbe essere dotato di un sistema avanzato di miscelazione automatico.
L’intero processo per la realizzazione dell’opera su tela richiede qualche ora. Per il futuro i ricercatori intendono ampliare le abilità di Frida ed estendere il suo impiego anche alla scultura.