Il Ghostwriter è una figura professionale invisibile che scrive le storie di qualcun altro e resta nell’ombra.
Eppure il lavoro di questi autori ha creato un genere editoriale nuovo, quello dell’autobiografia altrui o meglio della biografia in prima persona. Infatti la percentuale di libri di persone famose non scritti da chi li firma è quasi del 100%.
Tra le difficoltà maggiori del mestiere è che non c’è un metodo di lavoro fisso, perché bisogna adattarsi alle esigenze e disponibilità di chi commissiona la storia.
La situazione gold standard è che ti permettano di passare tre, quattro giorni insieme di fila nei posti e con le persone con cui vivono, altrimenti sei costretto a inventare, e non è mai la stessa cosa.
La situazione peggiore è quando la casa editrice ti chiede di rimettere le mani in testi già scritti ma impubblicabili, perché poi si apre un lavoro molto delicato con gli autori
F.Parravicini Ghostwriter
Perchè affidarsi al Ghostwriter
Tutti sanno scrivere ma non tutti sanno scrivere bene.
A volte abbiamo in mente una storia emozionante e avvincente, perché l’abbiamo ideata o perché è proprio la storia della nostra vita e amici e parenti ci ripetono da tempo che dovremmo scriverla, ma non sappiamo da che parte iniziare.
Altre volte siamo bravissimi a parlare in pubblico ma quando ci chiedono di scrivere ciò che abbiamo detto, il risultato è solo una serie sconnessa di informazioni.
Sono molti i motivi per cui le persone si affidano al Ghostwriter, spesso sono celebrità che non hanno tempo o non sanno farlo e quindi diventano co-autori di chi scrive la loro biografia.
Diciamo coautore perchè senza la combinazione di quelle due persone il libro non potrebbe esistere».
Un Ghostwriter sa tirare fuori i ricordi e fa venir voglia di raccontare
Il Ghostwriter però, proprio per il suo ruolo “fantasma” rinuncia a qualsiasi diritto, presente e futuro, su tutto il materiale che produce ed il cliente diventa l’unico titolare dei diritti d’autore dell’opera.
C’è ancora molta reticenza in Italia a parlare di Ghostwriter, eppure non c’è nulla di male ad ammettere che la forma ha il suo peso, le parole sono importanti e saper scrivere è una competenza tecnica che non tutti hanno.
Le skills del Ghostwriter
Prima di tutto una grande passione
Passione per la scrittura, ovviamente, ma anche passione per la “recitazione”, perché in fondo lo scrittore fantasma è come un attore che interpreta ogni volta un ruolo nuovo.
Per poter scrivere la storia di qualcun altro, deve entrare nel suo mondo, nelle sue idee, nel suo stile e deve farli propri: deve vestire i suoi panni e usare la sua voce, cosi il testo sembrerà fatto da te.
Deve essere creativo e originale
Per poter produrre ogni volta testi nuovi ci vuole una grande creatività e soprattutto evitare di copiare pezzi da altri autori, perchè il risultato sarà solo un evidente assemblaggio di idee.
Infine, ovviamente deve saper scrivere bene.
Sembrerà banale, ma non è superfluo ripeterlo: uno scrittore fantasma deve saper scrivere testi fluidi e scorrevoli, stilisticamente adatti allo scopo per cui sono richiesti e senza errori ortografici, grammaticali e sintattici.
Se ti piace scrivere e lo fai bene, sei una persona riservata e non ti interessa la notorietà forse il ghostwriting fa per te, c’è sicuramente qualcuno li fuori che ha voglia di raccontare la sua storia ma non sa come farlo.

