Giada Signorini si occupa di fantasia.
Non è uno scherzo ma è proprio quello che fa. Sia quando diventa Lulu’ l’Inventastorie sia quando è autrice dei suoi racconti.
La fantasia si allena giocando anche con la scrittura
Durante il periodo di emergenza sanitaria Giada Signorini ha fatto appello alla sua fantasia per far fronte alle difficoltà che le si sono presentate.
Con l’aiuto della tecnologia si è affacciata nel mondo del web creando il gioco on line per i bambini che è diventato una raccolta di racconti ” Ti regalo una storia”.
L’iniziativa
L’iniziativa di Giada è rivolta a tutti i bambini ma anche ai loro genitori e a tutti gli adulti che non hanno dimenticato che il potere della fantasia può portarli lontano.
Mandatemi i disegni che state facendo in questo periodo e io mi invento una storia.
In tantissimi hanno risposto all’appello di Giada, i primi 30 racconti sono inseriti nella prima raccolta di ” Ti regalo una storia” e la seconda raccolta è in fase di scrittura.
I racconti sono il frutto dell’interazione tra Giada e i bambini, l’incontro, anche se virtuale, è il motore che muove il meccanismo magico della fantasia.
Tutte le storie portano con sè i desideri espressi attraverso i disegni.
La voglia di tornare a giocare all’asilo, tornare al mare, sono storie curative in cui hanno giocato anche gli adulti.
Come la storia per un allenatore di rugby, a cui ho chiesto di inviare il gioco alla sua squadra ed invece poi mi è arrivato il suo disegno e cosi è nata la storia ” tempo meta” in cui attende il ritorno dei suoi ragazzi in campo , in cui dice il cuore si ferma solo per il troppo amore ma nella speranza del ritorno non si è mai fermato del tutto.
Le storie di Giada sono servite anche un po ad allontanare la fatica di questo periodo , con le storie curavo qualche emozione che veniva lanciata insieme al disegno. Come la storia de “Il castello felice ”
Il castello felice è fatto di luce splendente e di vernice, verde rosso e arancione, sorride anche il portone quando da il benvenuto agli ospiti per ogni occasione.
Questa storia ci fa capire che la felicità abita a casa nostra e si alza con noi al mattino, Giada già con pochi versi riesce ad emozionare e ad arrivare al cuore dei suoi lettori
Ci si sveglia sempre con un bacio in fronte non per misurare febbre o raffreddore ma per alzare la temperatura del buonumore
Sono tutte storie in rima canzonata, io amo scrivere in rima, è servito molto anche a me per alleggerire il peso delle giornate del lockdown. La mia professione mi porta a contatto con tante persone, con gli eventi soprattutto e questo contatto mi è mancato moltissimo. E’ stato un modo per non fermarsi e fare qualcosa di buono per gli altri.
Ho sempre scritto poesie, prima lo facevo solo per me poi quattro anni fa ho iniziato anche a pubblicare e condividere con gli altri quello che scrivo.
Ho iniziato facendo l’insegnante di sostegno per i bambini e mi sono accorta di quanto la fantasia dei bambini fosse bloccata, e avessero bisogno di storie, durante l’intervallo ho iniziato a giocare con i bambini e a strutturare dei percorsi appositi per giocare con la fantasia e con le storie, perchè a volte manca la capacità di raccontare le storie usando l’immaginazione.
Ho strutturato questi percorsi per allenare la fantasia giocando con le parole
Giochi di scrittura, immergere i bambini ma anche gli adulti nel mondo magico della fantasia, anche attraverso l’esperienza di altri scrittori che hanno utilizzato il gioco come modo per coinvolgere i lettori e stimolare la curiosità.
La scrittura può anche essere divertente, non è solo fare un tema a scuola, ma si può giocare a scrivere e ci si può meravigliare delle storie che non pensavamo neanche di saper inventare.
La fantasia è di tutti va solo allenata
Giada Signorini ha pubblicato la raccolta ” Ti regalo una storia” per poter fare una donazione all’Ospedale di Bergamo a cui è particolarmente legata. Per poter raccogliere più donazioni possibili è partita ed ha iniziato a fare la cantastorie per strada.
La cantastorie
E’ stata un’esperienza magica perchè fin ora avevo raccontato le mie storie nei laboratori, ma incontrare le persone ed interagire con loro è stata una meravigliosa scoperta perchè le persone mi ascoltavano ed ho avuto tanti feedback positivi tanto che poi ho sentito l’esigenza di continuare a farlo anche on line.
Cosi è nato il canale Youtube, il gioco delle parole su Istagram ed ora sono più gli adulti che chiedono a Giada di scrivere dei racconti per loro.
Dirette su Youtube, Tiktok, Instagram sono il mezzo virtuale attraverso il quale stimola la fantasia dei lettori e di chi chiede di interagire con lei, workshop on line e giochi con le parole sono gli eventi in cui possiamo seguire Giada e mettere la nostra storia nelle sue mani.
I progetti
Sono tanti i progetti pronti a partire, c’è uno spettacolo sulle emozioni con un mio amico musicoterapista che sembra un gran parolone ma è una forma di musica che ci porta benessere, un modo di riscoprire il ritmo e stimolare le emozioni.
Giada Signorini è un’artista a 360°, dalla scrittura alle canzoni, fino alla poesia. Infatti l’anno scorso ha vinto il premio CET con una poesia selezionata dal grande paroliere Mogol.
Questo le ha dato la possibilità di partecipare alla sua scuola per autori ed ora è anche autrice di testi musicali.
Da qui mi si è aperto un altro mondo, quello delle note musicali e ho scritto una canzone per bambini cantata anche da me, che speriamo di poter ascoltare presto.
Scrittrice, poetessa, cantastorie e autrice di canzoni, Giada si riconosce in una parola che ha coniato per se stessa
Io mi definisco una giocomastra, una maestra del gioco
E’ una vita che gioco con i bambini, con i miei laboratori esperienziali di manualità ,motricità ed è tutta la vita che porto avanti l’apprendimento attraverso il gioco.
Il modo di comunicare di Giada arriva dritta alle persone,che sia la scrittura o la musica l’obiettivo è stimolare la fantasia giocando.
Da quest’anno crea anche i cappelli che indossa, insieme ad un artigiano cappellaio, le creazioni sono decorate da Giada che li personalizza in base alla storia di chi li indosserà.
All’interno di ogni cappello c’è una frase sulla passione o sulla personalità delle persone che porteranno in giro le sue creazioni.
Sono i cappelli di una scrittrice viaggiatrice, amo viaggiare e portare in giro le mie storie.
C’è ancora un altro progetto chiamato “Storie al tavolo“, pensato per quando sarà possibile ritornare ad incontrarsi nei locali: il cliente ordina la pietanza e la storia a cui è abbinata, intanto che attende Giada la cantastorie , racconta la storia scelta.
Sto creando le dirette con la domenica, con gli ospiti che sono persone che hanno voglia di raccontarsi, partiamo da un mio scritto e andiamo a ragionare sul tema o sull’attività che fa questa persona, per raccontarsi ed avere un filo comune.
La parola preferita
Facile, è la fantasia. Se alleniamo la fantasia fin da piccoli siamo più propensi da adulti ad usarla.
Un bambino creativo diventerà un adulto che risolve problemi usando la creatività
Riuscire a sbloccare una storia, inventarsi un finale diverso ti aiuta a sbloccare le situazioni quotidiane in modo creativo, e i laboratori di Giada stimolano proprio questo aspetto dei più piccoli ma anche degli adulti.
Il suo sogno? Essere riconosciuta per il suo lavoro di scrittrice.
Uscire dalla rete virtuale nella quale al momento ci troviamo tutti e far arrivare le sue storie lontano lontano.
Potremmo parlare per ore con Lulu’ l’Inventastorie alias Giada, dentro di lei vive un mondo fantastico, una fucina di idee che non si fermano mai ma hanno un’ unica meta, riuscire a portare la fantasia nelle scuole, ai bambini cosi’ come agli adulti.
Le difficoltà sono tante, soprattutto a causa del periodo difficile di pandemia che stiamo vivendo.
Infatti ha dovuto autoprodursi per poter pubblicare i suoi racconti e raccogliere le donazioni per l’Ospedale di Bergamo.
Per sostenere Giada Signorini puoi cliccare qui dove troverai la raccolta delle storie inventate per i bambini che hanno disegnato per lei.


