Una vera e propria ventata di cambiamento, dopo la fine di una meravigliosa esperienza Erasmus+, che ha avuto come scenario il cuore dell’antico Egitto, il Cairo. Insieme ad altri ragazzi provenienti da: Italia, Spagna, Tunisia, Polonia e Egitto.
Abbiamo avuto l’opportunità di realizzare un sogno che accomuna un po’ tutti fin da bambini, vedere e visitare le piramidi e la Sfinge! Il tutto è stato possibile, attraverso un programma di educazione e attività non-formali, finalizzate ad ottenere competenze imprenditoriali. Un ringraziamento speciale all’associazione “Jump in Italia” che ha reso la partecipazione possibile. L’arrivo è stato emozionante ed inusuale, arrivati all’aeroporto del Cairo, in preda alle prime difficoltà linguistiche siamo riusciti ad arrivare sani e salvi in hotel, affrontando la problematica del traffic jam, che credetemi:
Paul Walker and Vin Diesel non ce ne vogliano, ma fatevi da parte!

Sono stati giorni di divertimento, allegria e di riflessione personale. Confrontandomi con ragazzi in gamba che abbracciano il settore Erasmus da anni e che ne hanno fatto di una passione, una professione. La determinazione e la professionalità di giovani ed occhi intelligenti, come quelli di Yousri, sono il futuro del cambiamento, così come i sogni di Marta e le conoscenze manageriali di Simone.
Cosa si deduce?
Non sono le abilità a mancare, ma occasioni, e questo progetto era finalizzato proprio a questo, ad essere in grado di spingere a creare opportunità, perchè non è tutto frutto del destino!
L’attività non formale può essere un trampolino di lancio, la stessa che è arrivata al cuore dei più piccoli e agli artisti di strada, attraverso le fantastiche acrobazie di giocoleria di Milosz.
La cordialità e lo scambio di sorrisi vale molto più della barriera linguistica e le differenze culturali. Gentilezza, familiarità e cortesia caratterizza il popolo egiziano.
Ciò è stato evidente dall’ amicizia e simpatia che è scaturita nella tenerezza di Amir e dalla personalità forte e gentile di Yomna che ci hanno mostrato il bello della cultura, i luoghi sacri e fatto assaggiare il cibo locale.
Da questa esperienza, oltre ad amicizie profonde, ho realizzato quanta potenza e determinazione ho investito nei miei passi falsi, e come il bello può capitare all’improvviso e con chi meno te l’aspetti.
A volte, quando non si hanno le idee molto chiare, soprattutto in ambito professionale, occorre staccare un po’ la spina per rinnovarsi da se stessi.
Avete mai immaginato da piccoli di vedere le piramidi o la Sfinge?
Io troppe volte. E credetemi che davanti al concretizzarsi dei sogni, la vista è migliore.
Come si fa a toccare i sogni?
Tracciamo i nostri confini interiori, varcando i limiti delle consuetudini e delle vecchie abitudini.
Non dobbiamo avere paura di essere e del tempo da investire per se stessi, prima ancora che nella propria formazione professionale. Il mio segreto per restare giovane sarà sempre l’amore per il mondo e per l’umanità.
Perchè è facile restare giovani, se si crede in se stessi!
Arrivano giorni che ti riempiono l’anima più di qualsiasi impiego!
E se c’è d’attendere per essere felici, voglio farlo con semplicità: Vivendo !

Scritto da Ilaria Calì

