Il Grammy Award è il più prestigioso riconoscimento in ambito musicale e un premio tra i più importanti dell’industria dello spettacolo.
Assegnato per i risultati conseguiti nel settore della musica, è considerato come l’equivalente dei premi Oscar nel mondo del cinema.
Il vincitore
Andiamo subito al sodo, il premio principale della serata dei Grammy 2023, quello di album dell’anno, se l’è aggiudicato Harry Styles per il suo Harry’s House, premiato anche come miglior album pop vocal.
Harry Styles ha vinto anche il Best pop vocal album, insomma speriamo abbia abbastanza spazio sul caminetto per piazzarci tutti questi premi.
Beyonce Grammy record
Ma è Beyoncé ad aver fatto la storia del Grammy Award: nonostante non si sia accaparrata nessuna delle categorie considerate più prestigiose , oltre a album dell’anno, queste comprendono anche registrazione e canzone dell’anno, ha vinto ben quattro premi .
Miglior album dance, registrazione dance, miglior canzone R&n e performance r&b e l’hanno resa l’artista più premiata in assoluto nella storia dei Grammy, con un totale di 32 statuette portate a casa.
Il record precedente era detenuto dal direttore d’orchestra Georg Solti, con 31 premi.
E gli altri Grammy?
Tra gli altri premiati della serata anche Lizzo, che ha vinto Record of the Year con la sua About Damn Time e la cantante blues Bonne Raitt che – un po’ a sorpresa – ha vinto canzone dell’anno con Just Like That.
Pur molto nominate, Taylor Swift e Adele si sono aggiudicate un solo Grammy ciascuna come miglior video e miglior album pop vocal.
Brutta delusione per i nostri Måneskin che, nominati nella categoria Best New Artist, hanno dovuto cedere il riconoscimento all’artista jazz Samara Joy.

I Grammy Award hanno tantissime altre categorie che puoi trovare qui
Curiosità sullo show
La serata è stata come sempre eclettica e ha avuto un’energia fuori dagli schemi, allo stesso tempo accattivante e strana, culminata in Beyoncé non pervenuta a una delle sue premiazioni perché bloccata nel traffico di Los Angeles.
Beyoncé ha vinto il suo primo Grammy nel 2001 con il brano Say My Name delle Destiny’s Child e da allora si è guadagnata un posto fisso sul palcoscenico dei premi.

Con la sua 32a vittoria, ha superato il defunto direttore d’orchestra ungherese-britannico Georg Solti, rivendicando il possesso esclusivo del maggior numero di trofei vinti negli oltre 60 anni di storia dei Grammy.
Beyoncé ha ufficialmente battuto il record con la vittoria per il Best Dance/Electronic Music Album, la sua prima nomination in quella categoria, ed era palesemente commossa durante la premiazione.