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Extraordinary – La banalità dell’essere speciale

Extraordinary – La banalità dell’essere speciale

February 09, 2023 SocialStation 2 min read 2 views

Le piattaforme di streaming hanno il grande merito di poter distribuire quei titolo che altrimenti, in altre occasioni, faticherebbero a trovare una collocazione. E’ il caso anche di Extraordinary: la nuove serie – disponibile da qualche giorno su Disney+ – non punta al grande pubblico, ma può essere una simpaticissima scoperta per chi cerca intrattenimento leggero e intelligente.

La storia

Nel mondo della venticinquenne Jen (Máiréad Tyers), al compimento dei diciotto anni tutti sviluppano un potere. Tutti, tranne lei, con tutte le conseguenze e i problemi del caso.

Carrie (Sofia Oxenham), la sua migliore amica, può ad esempio comunicare con i morti. Kash (Bilal Hasna) ha il potere di viaggiare nel tempo. C’è anche chi può volare, chi ha una forza straordinaria, chi riesce a cambiare forma e chi controlla – o almeno ci prova – la tecnologia. Non essendo ancora riuscita a sviluppare il proprio potere, Jen sente di aver deluso la propria famiglia e fatica a trovare un posto nel mondo.

Curiosamente, Extraordinary condivide le premesse con un altro titolo Disney: in Encanto – 60° classico, uscito l’anno scorso – Mirabel è l’unico membro della famiglia Madrigal a non avere un’abilità speciale e a dover fare i conti con la propria normalità.

Supereroi

Extraordinary si unisce a quel filone di prodotti – film e serie TV – che rielabora il tema del supereroe e ne sfrutta la metafora per raccontare qualcosa di diverso. Solo che, qui, i supereroi non esistono: se tutti (o quasi) hanno un potere, non ce l’ha nessuno e nessuno è più speciale di altri. Gli spessi poteri finiscono spesso per essere un peso in più, in una vita già insoddisfacente e caotica.

Emma Moran – creatrice di Extraordinary, quasi esordiente – passa dal surreale al terreno, con una scrittura divertente, sopra le righe, emozionante.

Pur giocando coi suoi temi, Extraordinary rimane la storia di Jen: una ragazza comune, che sente il peso delle aspettative e del tempo che passa. Le ossessioni della protagonista sono quelle di tanti, in cerca di uno scopo, un posto nel mondo.