La fantastica Signora Maisel è una commedia, leggera e coloratissima, luminosa ed energica, con una protagonista che non è un’antieroina, ma una supereroina.
La serie tv combina brillantemente commedia, dramma e l’energia degli anni ’50 per creare un’esperienza televisiva che è divertente, interessante e coinvolgente.
La trama
La trama segue la vita di Miriam “Midge” Maisel (interpretata da Rachel Brosnahan), una casalinga di New York City degli anni ’50 che scopre casualmente di avere un talento nascosto per la stand-up comedy dopo essere stata lasciata dal marito.

Midge Maisel ha relazioni sentimentali tormentate, ma il principale rapporto attorno a cui ruota la serie è quello con un’altra donna: la figlia, la madre, la suocera, l’amica-manager.
Sarà sul punto di rivoluzionare la propria vita, circondata da un microcosmo denso di dettagli indimenticabili e popolato di personaggi strambi, un po’ matti, tendenzialmente adorabili.
A un certo punto sembra di trovarsi in un musical, uno di quelli del periodo d’oro hollywoodiano, in cui tutto il mondo danza all’unisono con i protagonisti.
Anche quando non è sul palco a far sbellicare il pubblico con i suoi monologhi da stand-up comedian, la meravigliosa signora Maisel è uno spettacolo nello spettacolo.

I premi televisivi ci hanno azzeccato: ha vinto finora 3 Golden Globe e 16 Emmy Award, tra le altre cose, su un esercito di nomination.
The Marvelous Mrs. Maisel unisce il meglio della messa in scena cinematografica, consapevole del proprio stile unico e curatissimo e del proprio linguaggio, con i punti di forza della narrazione televisiva: una scrittura travolgente, spesso talmente rapida da trascinare con sé tutto il resto, e un grande amore per i propri personaggi.

La protagonista
Midge è una supereroina in carne e ossa: sempre fasciata in abiti elegantissimi (ricordano i capolavori di Edith Head, otto volte premio Oscar per i costumi di dive come Grace Kelly e Audrey Hepburn), sempre con la messa in piega, sempre con la risposta pronta e divertente, sempre capace di ammaliare qualsiasi nuovo incontro, sempre perfetta padrona di casa, ovunque si trovi.
Ma, visto che siamo in una serie e non in film, è sulla lunga distanza che c’accorgiamo della verità: l’ossessione della perfezione è il principale difetto di Midge, il suo tallone d’Achille.

Rivela così tanto della condizione femminile dell’epoca, e così tanto del carattere specifico di Midge, così dipendente dallo sguardo, dal giudizio e dall’approvazione altrui, che non poteva che cercare una carriera nella stand-up comedy, dove per qualche decina di minuti a sera regala al pubblico un po’ di risate, e a se stessa un’iniezione di incoraggiante autoindulgenza.
La 5° stagione de La fantastica Signora Maisel
In questa quinta e conclusiva stagione, Midge Maisel (ma anche tutti gli altri personeggi!) sembra finalmente in grado di fare i conti con ciò che ha costruito (e distrutto) negli anni precedenti.
È davvero ad un passo dal vero successo in quel mondo di uomini che pare imparare ad accettarla, ma soprattutto si trova a fare i conti con un ritrovato Joel, al quale sarà sempre legata dai loro figli.
E proprio i bambini di Midge occupano un posto importante, inedito, in questa stagione: la donna di casa e famiglia che ha rinunciato a tutto per inseguire finalmente la sua ambizione è ora alle prese con le conseguenze delle sue scelte per i suoi figli.
Curiosità sui Mrs Maisel:
- La serie è stata creata da Amy Sherman-Palladino, la stessa mente dietro la serie televisiva “Gilmore Girls”.
- Rachel Brosnahan ha trascorso sei mesi a prepararsi per il ruolo di Midge Maisel, imparando a suonare la chitarra, ad esibirsi sul palco e a parlare con un accento ebraico di New York autentico.
- Tony Shalhoub interpreta il padre di Midge, Abe Weissman, un professore universitario di matematica. Shalhoub ha vinto un Emmy per la sua interpretazione del personaggio nel 2018.
- Alex Borstein, che interpreta Susie Myerson, l’agente di Midge, ha in realtà iniziato la sua carriera come comica stand-up.
- La serie ha ricevuto numerosi premi e nomination, tra cui otto Emmy nel 2018, tra cui miglior serie commedia, migliore attrice in una serie commedia per Rachel Brosnahan, e migliore attore non protagonista in una serie commedia per Tony Shalhoub.
Arrivati alla fine della serie che si conclude con questa stagione, ci accorgeremo pure noi con gratitudine che la meraviglia di Mrs. Maisel, in questi cinque anni, è sempre stata qui, per noi, come un piccolo miracolo.
E siamo certi che ci mancherà.
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