Questa è la storia di Ciro Tirelli, che ha saputo trovare la sua dimensione nella scelta di trasferirsi da Napoli alla piccola città di Merano in Alto Adige. Tanti ricordi chiusi in valigia e tanta volontà di rinascita e autodeterminazione. La sua vivacità e sincerità sono il segno di riconoscibilità nel mondo.
Perchè la scelta di partire?
“Sono orgoglioso di essere napoletano, ma la scelta di partire è nata per seguire i miei genitori e dare voce al mio desiderio di lavorare. Devo tutto ai miei genitori.”

Cosa è migliorato dal punto di vista personale?
“Sono riuscito a trovare lavoro e spero di crescere professionalmente sempre di più, imparare il tedesco e trasformare i sogni semplici realtà”.
Sei riuscito a portare avanti i tuoi hobby e le tue abitudini ?
“Ho molti ricordi felici con le mie esperienze con studenti internazionali. Mi hanno portato ad un’elasticità mentale e a comprendere come ci si sente ad essere straniero. Nonostante le difficoltà iniziali, coltivo le mie passioni.”
Ciro è amante dei videogames e ha saputo combinare la sua passione con i ritmi lavori e ha iniziato a dedicarsi anche a passeggiate nei luoghi incantevoli in Alto Adige, in compagnia del suo cane Tobia.
Quali sono i vantaggi per il piccolo Tobia?
“Direi che gli animali sono venerati, nel senso che le aree destinate ad animali domestici sono curate e disponibili gratuitamente. Ci sono cestini per garantire la pulizia.
Mi piace poter andare alla scoperta con Tobia.”
Qual è una particolarità in Alto Adige?
“Ci sono tantissimi luoghi e particolarità da scoprire.
Nei mesi invernali sono organizzati mercatini di Natale.
Quali sono i luoghi che ti hanno colpito ?
“Mi hanno colpito molto Bressanone, il lago di Carezza, insomma ci sono bellezze nascoste come le Cascate di Vilpiano e ad oggi ho ancora molto da scoprire.”
Qual è la particolarità linguistica?
“Il tedesco è una delle lingue principali ed è molto utilizzata in ambito lavorativo. Mi piace molto come lingua e sono spronato a studiare di più per poter avere maggiore opportunità di crescita.”
Cosa ti senti di dire ai giovani che hanno paura di partire?
“Non abbiate paura di partire, pensate a ciò che volete essere e come potete essere valorizzati, quando ci sono i problemi non lasciatevi abbattere, credete in voi stessi. “






