Light
Le parole del Counseling – Le tre A

Le parole del Counseling – Le tre A

October 21, 2022 SocialStation 4 min read 2 views

Le parole del Counseling attraverso il racconto del counselor.

Anna D’Orso è il counselor che risponde alle nostre domande su questa professione di cui forse si sa ancora troppo poco.

Chi è il counselor?

Un professionista della relazione di aiuto che lavora nell’ambito della salutogenesi.

Il counselor si prende cura e non cura l’altra persona.

counseling

Parliamo di salutogenesi

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), agenzia istituita nel 1948 per far raggiungere in ogni parte del mondo il livello più alto di salute possibile, nel preambolo alla sua Costituzione cita la definizione di salute come

“uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di malattia o infermità.”

Occuparsi della propria salute significa occuparsi del proprio benessere

Ed è qui, nell’ambito della salutogenesi, che si inserisce il Counselor per rispondere alle esigenze di un miglior benessere personale e sociale, nella continua ricerca di uno stato di buona salute.

Nella vita di tutti capita che ci siano situazioni e momenti difficili da affrontare: a volte possiamo ricondurre  il nostro  “stare male” a situazioni precise come relazioni insoddisfacenti,  separazioni, problemi sul lavoro, malattie, lutti.

Altre volte può capitare che abbiamo un generale senso di insoddisfazione senza un apparente motivo e questo può rendere ancora più difficile cercare una soluzione al nostro malessere.

In questi momenti di vita non sempre le persone che ci sono vicine e che ci vogliono bene riescono ad aiutarci in modo efficace.

E parlare con un’amica o un amico non è come parlare con un professionista della relazione d’aiuto.

Diversamente da quello che fa uno psicoterapeuta o uno psciologo , il counselor non si occupa delle patologie.

Il counselor è un professionista che offre il suo tempo, la sua attenzione interessata e partecipativa, nonché il suo rispetto a chi si trova in una condizione di difficoltà e di incertezza e che, attraversando un momento di difficoltà, sente la necessità di chiarificare alcuni aspetti di sé, anche in rapporto all’ambiente che lo circonda.

Come ti sei avvicinata a questo mondo?

Ho sempre avuto la propensione ad aiutare gli altri, ad ascoltarli. Poi ho provato su me stessa.

Questo percorso ho cambiato la mia prospettiva di vita

Gli ambiti del Counseling

Il counseling puo’ essere applicato in svariati ambiti, dalla scuola all’azienda al counseling di gruppo fino agli incontri one to one.

E’ un po’ come andare in palestra, invece di allenare il fisico alleni la tua crescita

L’emergenza sanitaria

Lo strumento più importante che abbiamo è l ascolto attivo, quindi già condividere le paure ,i pensieri e le preoccupazioni alleggerisce il tuo bagaglio.

Durante l’emergenza sanitaria ho fatto parte di uno sportello di volontariato in cui ho accolto tante persone che vivevano con paura questo momento difficile, ed insieme siamo riusciti a gestire le emozioni.

counseling

Le skills del counseling

Ognuno di noi ha delle skills , delle capacità a volte nascose che il counseling può fa venire fuori

Io faccio il tifo per le tre A:

autostima, autoefficacia ed assertività

Rinforzare le tre A ci fa crescere e ci fa relazionare agli alti in modo sano.

Le tre A

L’autostima è il processo soggettivo e duraturo che porta il soggetto a valutare e apprezzare se stesso tramite l’autoapprovazione del proprio valore personale fondato su autopercezioni. La parola autostima deriva appunto dal termine “stima”, ossia la valutazione e l’apprezzamento di sé stessi e degli altri.

L’autoefficacia fa riferimento a un insieme di credenze circa le nostre possibilità di raggiungere determinati obiettivi o di compiere certe azioni.

La percezione di possedere delle abilità influisce sulla vita dell’individuo a diversi livelli: nelle scelte dei propri scopi, nella motivazione a perseguirli e infine, nel livello di soddisfazione che ne segue il raggiungimento.

L’assertività è la condizione della libertà intesa come la possibilità di scegliere responsabilmente, e la libertà è il coraggio di sopportare la solitudine ed il rifiuto; l’assertività è anche la forza di scegliere se stessi anche a rischio di perdere gli altri.

Il comportamento è assertivo quando ci autoaffermiamo procedendo nel percorso della nostra vita per essere allineati e congruenti con i nostri valori ed intenzioni; lo scopo dell’assertivo non è dominare ma affermare le proprie potenzialità raggiungendo degli obiettivi nel rispetto degli altri.

Progetti per il futuro?

Aiutare più persone possibile, adesso mi sto concentrando sul singolo, nel luogo di incontro che ho creato metto a disposizione gli strumenti della mia “cassetta degli attrezzi”.