Non sono supereroi, divinità, maghi e streghe, il Marvel Cinematic Universe ha aperto le porte a una nuova serie di personaggi mostruosi e a una mitologia tutta da scoprire. Il primo a debuttare sul piccolo schermo, tra questi, è Licantropus (Werewolf by Night), protagonista di uno speciale prodotto dai Marvel Studios e distribuito su Disney+.

A Marvel Studios Special Presentation
La fase 4 del Marvel Cinematic Universe, iniziata con WandaVision lo scorso anno, si è distinta dalle altre, tra alti e bassi, per una continua e totale sperimentazione.
Nuove storie, personaggi, generi e formati. Lo special, mediometraggio della durata di un’ora, è tra le novità più interessanti, perché permette di introdurre nell’Universo condiviso una serie di personaggi meno noti, più di nicchia, che al cinema potrebbero invece faticare.
Non è ancora chiaro quali saranno le caratteristiche dei nuovi speciali, se avranno tutti la stessa durata o saranno legati a festività o ricorrenze particolari. Quel che invece sappiamo è che il prossimo progetto a debuttare sarà The Guardians of the Galaxy Holiday Special, in arrivo in occasione delle feste di Natale e diretto da James Gunn, sul set del terzo capitolo dedicato ai Guardiani.

Da Dracula ai licantropi
Jack Russell, vera identità di Licantropus (Werewolf by Night), venne creato agli inizi degli anni ‘70 da Gerry Conway e Mike Ploog.
In quegli anni, la Casa delle idee, finalmente libera dalla censura e dal controllo del governo, puntò parecchio su nuovi generi, fantasy e horror su tutti, arrivando persino a introdurre nelle proprie testate Conan il Barbaro, Dracula, il mostro di Frankenstein, mummie e altri mostri della tradizione.
Lo stesso Dracula è la causa della maledizione di Jack Russell. Nel XVIII secolo, in Romania, è un lupo al servizio del vampiro a mordere Grigori, trasformandolo in un lupo. La licantropia, da Grigori, attraversa così le generazioni, fino ad arrivare a oggi.
Jacob Russoff, figlio di Gregor e Laura Russoff, la eredita dal padre, che muore quando il bambino ha solo due anni. E’ poi Laura a decidere di lasciare l’Europa, per l’America, assieme ai figli Jacob e Lissa. Negli Stati Uniti la famiglia cambia il nome in Russell e Jacob diventa Jack.
Licantropus (Werewolf by Night), a differenza dei suoi predecessori, vittime della maledizione, decide di usare il proprio potere a fin di bene, andando alla ricerca di criminali da punire e da uccidere.
In uno dei numeri della serie originale fa il suo esordio Moon Knight, protagonista di una delle ultime serie televisive Marvel.

Horror… quanto basta
Alla morte di Ulysses Bloodstone, il più celebre cacciatore di mostri, bisogna stabilire chi dovrà possedere la bloodstone, una potente reliquia in grado di indebolire le creature mostruose. Al capezzale dell’uomo, su invito della vedova Verusa, accorrono una serie di cacciatori, pronti a sfidarsi per guadagnare la pietra. Tra questi, Jack Russell (Gael Garcia Bernal) e Elsa Bloodstone, figlia dell’uomo ripudiata da tempo.
In un gioco di rimandi e citazioni, come già il fumetto originale, anche lo speciale si rifà direttamente ai classici sui mostri dell’Universal: in bianco e nero, senza effetti speciali patinati e con una colonna sonora ad hoc.
Michael Giacchino, compositore prestato alla regia, riesce col poco tempo a disposizione a mettere in piedi una storia robusta, credibile e interessante quanto basta. Lasciando da parte ciò che è superfluo, la storia scorre veloce tra colpi di scena, azione e persino qualche risata (ben dosata).
Licantropus (Werewolf by Night) è stata, per la Marvel, un’operazione a rischio zero, per testare il proprio pubblico e capire fin dove ci si potrà spingere in futuro. Una scommessa, senza alcun dubbio, che può dirsi pienamente vinta, dal momento che lo speciale ha raccolto percentuali altissime sull’aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes: il 90% dei giudizi della critica è stato positivo, il 92% per il pubblico.