La mindfulness è una disciplina di meditazione che ha come obiettivo ottenere un focus sul momento presente.
La traduzione mindfulness è “consapevolezza”, intesa come consapevolezza di sé ma anche del mondo circostante. Essere, quindi, nel presente con i pensieri e le azioni e sospendere il giudizio.
La meditazione vuole portarci a uno stato di benessere, inteso come capacità di essere presenti e godere appieno del momento, una sorta di Carpe Diem guidato dalla respirazione e dalle pratiche meditative.

La meditazione
Si tratta di una tipologia di meditazione che può diventare anche uno stile di vita: mindfulness e buddhismo sono strettamente collegati, non tanto dal punto di vista religioso, quanto da quello dei principi su cui si basano.
La consapevolezza derivante da questa disciplina mira al raggiungimento del benessere mentale, quello che il Buddha chiamava “illuminazione”.
Le origini
Quando si parla di mindfulness non sempre è ben chiaro a cosa ci si riferisca, se a una pratica simile allo yoga o più alla meditazione, e soprattutto ci si chiede quali siano le origini .
Volendo scavare più in profondità, mindfulness e buddhismo sono strettamente correlati. La parola stessa, infatti, tenta di tradurre un termine sanscrito, sati.
In sanscrito sati abbraccia più concetti complessi, ma se volessimo trovare una parafrasi per tradurlo, questo significherebbe avere la consapevolezza del momento presente, intenso sia in senso spaziale, temporale che emotivo.
Tra i suoi principi quindi c’è l’obiettivo ultimo di concentrarsi sul momento presente, raggiungendo il massimo della consapevolezza e quindi uno stato di benessere e tranquillità mentale.

I principi
Per arrivare a uno stato di meditazione mindfulness efficace e produttiva, esistono alcuni principi che regolano la pratica vera e propria.
- Sospensione del giudizio sui nostri pensieri: quando ci approcciamo alla meditazione, è normale che questi si rincorrano senza arrestarsi. Cerchiamo di non giudicarci per questo.
- Avere fiducia nella propria esperienza meditativa
- Pazienza e lavorare senza fretta di avere risultati: diciamo no alla performance a tutti i costi. Non è detto che riusciremo a ottenere benefici mindfulness in breve tempo, questo non deve scoraggiarci.
- Imparare ad accettare noi stessi e la nostra esperienza, pilastro che segue di pari passo il primo principio, ovvero la sospensione del giudizio
- Saper lasciare andare e osservare con il giusto distacco: quando meditiamo, proviamo a guardare i nostri pensieri in maniera obiettiva, distaccandoci da essi.
Vivere il presente è l’obiettivo della Mindfulness
In cosa la mindfulness potrebbe aiutarci? Essendo basata sulla concentrazione sul momento presente, può essere un valido aiuto proprio in questo periodo di totale incertezza.
Se non possiamo cambiare la realtà esterna, quindi, proviamo a modificare il nostro approccio, muovendo un passo per volta verso la serenità della mindfulness
Più facile a dirsi che a farsi, sicuramente: ecco perché per ottenere benefici dalla mindfulness ci vuole tanta pratica e pazienza!