Avete voglia di una bevanda calda e di una bella storia?
Allora, accompagnateci in questo viaggio, nel cuore del centro storico di Napoli, davanti ad un
buon caffè napoletano. Oggi incontriamo Charlotte, una studentessa proveniente da Lione. Una sognatrice sorridente e dalle idee chiare. L’incontro nasce dall’interesse per la “diversità” in una prospettiva positiva e una forte curiosità di condividere esperienze di vita per mettere a confronto due realtà “europee“, ma culturalmente diversificate.
Cosa spinge Charlotte nell’approcciarsi al territorio campano?
Il quesito affiora nella mente di molti “miscredenti” riguardo la realtà partenopea.
La ragazza decide di studiare, grazie ad una borsa di studio finanziata dal progetto europeo Erasmus della durata di un anno. Charlotte sceglie di studiare Giurisprudenza, in una delle università storiche di Napoli, per poter accrescere le sue competenze personali e professionali riguardo il “diritto italiano in comparazione al diritto francese”, spinta da un profondo valore di Giustizia.

Cosa diversifica Charlotte, da uno studente italiano che decide di studiare all’estero?
Assolutamente nulla! Infatti, la determinazione di Charlotte spezza il pregiudizio e lo sconforto di
chi crede che la fuga di cervelli sia una soluzione all’idea che il territorio campano non sia in grado
di offrire opportunità di crescita per i giovani studenti.
La promozione dei paesaggi campani, la cultura partenopea, il cibo e le canzoni napoletane sono
simboli di vanto che ci contraddistinguono e ci anticipano nella presentazione in ogni parte del
mondo. Difatti, ciò che ha colpito la studentessa francese è la vastità di storia e tradizione e la
“calorosità” del popolo campano.

Quali sono le difficoltà di uno studente Erasmus?
La lontananza dal paese d’origine e dalla famiglia , il disorientamento nel cercare un appartamento, l’insicurezza di approcciarsi ad una nuova lingua sono all’ordine del giorno per chi decide di studiare o lavorare all’estero, ma non sono dei limiti per chi crede di poter realizzare i propri sogni. Queste spingono, tanti studenti Erasmus alle prime armi ad avvicinarsi alla realtà associativa non-profit “ESA IC NAPOLI”, letteralmente “Erasmus Student Association, International community Napoli“, di cui vi parleremo oggi.
Cosa è “ESA IC NAPOLI”?
Un’iniziativa nata da due giovani studenti universitari Marco Villani e Vincenzo Ruggiero e che continua ad essere salda con passione e dedizione attraverso una collaborazione di studenti napoletani universitari che hanno preso parte in primo luogo a progetti Erasmus in altre città europee. L’associazione non-profit nasce al fine di favorire l’integrazione degli studenti stranieri nel tessuto cittadino, offrendo supporto gratuito e mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi che migliorano l’esperienza di studio in città.

Cosa offre l’associazione?
In primo luogo, l’opportunità di creare una rete di amicizie e la realizzazione di punti di ritrovo con
l’organizzazione periodica di attività ed iniziative istituzionali, culturali e ricreative, per la
promozione del territorio locale, regionale e nazionale, e dello sviluppo di dinamiche inerenti le
politiche giovanili e la formazione professionale, perseguite attraverso forum di discussione e
attività di tirocinio.
Cosa lega i giovani a credere in questo progetto?
Determinazione, tenacia e volontà di tramutare le idee in realtà, attraverso la creatività e la forza
giovanile, al fine di migliorare la realtà in cui viviamo e accrescere il senso di appartenenza, nella
diffusione della cultura e del senso civico nel territorio campano. Le lingue, le culture, le tradizioni
rigenerano e il mix di emozioni che possono regalare, è un’opportunità di crescita come cittadini e
esseri umani.
Possiamo imparare realmente le lingue o crescere professionalmente?
Assolutamente si ! Il tutto trasformando la fantasia in determinazione.
Semplicemente valorizzando le proprie radici!
scritto da Ilaria Calì