Processo a…Rigoletto di Giuseppe Verdi è il tema della puntata del Tribunale 4.0 del Capri Opera Festival
Durante il Processo a…Rigoletto siamo entrati nelle pieghe del capolavoro di Giuseppe Verdi.
Una serata entusiasmante in cui la community è coinvolta dalle arringhe degli ospiti, per rivedere la puntata clicca qui.
A giudicare il capolavoro di Giuseppe Verdi, il grande Giudice Alessandro Mormile, simbolo del Tribunale del Capri Opera Festival , idolo della community che si alza in piedi appena entra in diretta.

Ad animare la community del Capri Opera Festival, Anna Maria Chiuri agguerrito Pubblico Ministero e Gianna Fratta nelle vesti di avvocato della difesa.
A colpi di tesi accusatorie ed arringhe difensive il Processo a… è l’occasione per conoscere i capolavori dell’Opera lirica in una veste innovativa ed inedita.
Il Processo a… Rigoletto è un momento di riflessione accessibile a tutti
Gli ospiti
Ospiti speciali della serata Roberto De Candia baritono di fama mondiale, interprete di Rigoletto, teste dell’accusa.
Il teste della difesa è il soprano Desiree Rancatore, grande affezionata alla community del Capri Opera Festival , con la sua testimonianza impreziosisce la tesi dell’Avvocata Gianna Fratta.
I protagonisti de Il Processo a…Rigoletto ci hanno emozionato e fatto immedesimare nei personaggi del Rigoletto, non sono mancati i momenti di ilarità.
La sentenza
Come in ogni Tribunale arriva la sentenza del Giudice Alessandro Mormile.
Rigoletto è un opera dominata dalla spinta delle emozioni, verdi tratteggia un personaggio unico ed irripetibile
Un uomo che ha perso tutto, la donna, la dignita le amicizie, gli è rimasta solo Gilda sua figlia, che gli fa tirare fuori buoni sentimenti
Un personaggio complesso che il giudice decide di condannare ad un cammino di recupero presso l Istituto di psicologia genitoriale, per purificare la sua condizione mentale che non ha fatto che creare danni sia alla figlia che all’ambiente.



