Erica una giovane autrice di racconti humor, che grazie alla pandemia del 2020 ha deciso di impegnare il suo tempo libero a scrivere un libro, dando vita ad una serie di racconti misti tra fantascienza e black humor vicini alla realtà!
La sua passione per la scrittura
“ Mi diverte scrivere, mi appassiona!”
Proprio lo sprint della passione che ti porta ad andare avanti, come ha fatto Erica, con la creazione del suo primo libro di racconti umoristici basati sulla vita reale, ma soprattutto sulle sue esperienze che ha dovuto affrontare nel 2020 un anno molto particolare per una serie di eventi
Erica ha vissuto e vive circondata dall’arte! In famiglia tutti hanno una passione artistica: pittura, musica, danza e anche scrittura!
“ Nella mia vita c’è sempre stata una vena artistica!”
Insomma, essendo una dote di famiglia essere un’artista , lei ha scelto di cimentarsi nell’arte della scrittura che ha sempre amato fin da bambina
L’idea dei racconti black humor
Così di getto è nata l’idea di scrivere un libro! Di aiuto è stato il famosissimo lockdown del 2020
Prima di questo libro Erica si ha sempre scritto, ma non era mai riuscita prima d’ora a fare il suo “debutto”. Dopo una dura delusione di una prova per pubblicare un libro accettato da una casa editrice, che alla fine l’ha illusa non portando a termine il suo sogno, ha deciso dopo un pò di tempo di autopubblicare un libro
“ Sarà stata l’ inconsapevolezza del mestiere, all’inizio ho rinunciato alla pubblicazione di vecchi scritti, ma poi mi sono detta lo sai che c’è ? Perché non provare con questo?”
Ed è proprio questo suo spirito di positività e di voglia di emergere che ha portato a realizzare il suo desiderio: pubblicare un primo libro.
Ispirazione
Erica nel suo libro intitolato: “Racconti della buona notte che non piaceranno proprio a tutti “, si è ispirata alla vita di tutti i giorni,più precisamente alla sua vita e alle sue esperienze
“ Da scrittrice in erba devo sempre partire da qualcosa di veritiero!”
Per la nostra autrice la vita reale è la fonte principale per i suoi scritti
Genere di lettura preferito e autori
Fan spietata di Stephen King
“ Un amore a prima vista fin da piccola adoravo il re del brivido Stephen King”
La lettura è uno dei suoi punti forti, soprattutto il genere giallo, poliziesco, fantascientifico e qualsiasi libro che abbia sempre un tocco di morale e non sia solo splatter , ma che ti porti ad una conclusione con quel tocco di mistero e fascino allo stesso tempo. Come ogni lettrice/ lettore anche Erica ha un genere che non predilige: i romanzi rosa
Oltre a S.King un’altra scrittrice di gialli che ama è Agata Christie
“ Avrei voluto scrivere “Dieci piccoli indiai”, uno dei mie libri preferiti”
Le difficoltà
Come ogni autrice/ autore emergente le difficoltà non sono mancate neanche a Erica! La complicazione principale è stata per la distribuzione e pubblicazione del libro: poichè non essere seguiti da una casa editrice che permette una maggiore “visibilità” e una maggiore distribuzione del libro in vari luoghi: librerie, biblioteche o altri enti e dove c’è anche una maggioranza di lettori pronti a cogliere un nuovo scritto, risulta molto più difficile la visibilità.
Mentre per quanto riguarda l’autopubblicazione è diversa, poiché il pubblico è ridotto e a farsi conoscere ci deve pensare stesso l’autore, ma quello che non manca mai è il rapporto con il pubblico di lettori
“Si ha una visibilità diversa, ma c’è più un rapporto diretto con le persone poiché ci si può confrontare a tu per tu !”
Il libro dei racconti
È una raccolta di 13 racconti di avvenimenti vissuti in prima persona da Erica, vengono romanzati con una vena black humor. E’ stato pubblicato a fine dicembre2020 e la maggior parte dei lettori l’hanno definito:” un serie di racconti che mescolano la realtà e che ti fanno immaginare un finale diverso lasciandoti di stucco”.
Programmi futuri per i prossimi racconti
La sua passione per la scrittura aumenta sempre tanto che Erica ha già deciso di deliziarci con un altro libro, che sarà proprio il seguito del suo libro appena pubblicato!!
Il suo libro: “Storie della buona notte che non piaceranno proprio a tutti” è una raccolta di racconti a sestante che non c’è un vero e proprio continuo, ma comunque la nostra autrice ha in mente di creare un seguito e chissà cosa ci aspetterà !
Il sogno nel cassetto di Erica
Non c’è un sogno particolare nel cassetto di Erica, ma semplicemente si vede così com’è anche in un futuro!
Ma una sola certezza: la sua curiosità e il sua voglia di imparare sempre di più nel ambito della scrittura, cercando di migliorarsi giorno dopo giorno , spronandosi sempre di più per continuare questa carriera
“Bisogna puntare sempre in alto per raggiungere obbiettivi gratificanti! Se poi ci va male ? Beh almeno si è imparato qualcosa non trovate?”
Il rapporto con i social
Erica si è fatta strada attraverso il mondo dei social
“ Molte cose non le sapevo e non le so, ma ho provato tramite i tutorial a seguire le direttive per inserirmi nel mondo dei social”
Ed ha imparato tante cose, anche ad accettare le critiche che spesso posso essere una grande fonte d’insegnamento
“ Si ha un rapporto diretto con le persone ed è una fortuna interagire con loro anche se si trovano da un’altra parte dell’Italia o del mondo”
I social sono anche un’ ottima fonte per farsi conoscere non solo da un piccolo pubblico, ma da uno anche abbastanza grande di lettori di ogni età
Rapporto tra lettura e giovani d’oggi
Erica ha notato come i ragazzi di oggi tendo più ad interagire con il mondo tecnologico che con quello della lettura.Ovviamente non bisogna fare di tutta l’erba un fascio, ci sono anche una bella maggioranza che la lettura è il suo pane quotidiano! Ma anche se amara come verità i giovani preferiscono passare più tempo sui social
“ Interagendo con i miei nipoti ho notato che la loro generazione fa un po’ di fatica a leggere “
A molti ragazzi manca la curiosità di fare le cose è questo li spinge forse a non appassionarsi alla lettura
“Bisognerebbe leggere di più, anche se mi ritengo fortunata perché sono accerchiata da persone che mano la leggere!”
Secondo voi da cosa dipende questo scarso interesse verso questo ignoto mondo della lettura ?La tecnologia potrebbe influenzare ? Chi lo sa, ma di sicuro bisogna continuare a promuovere la lettura anche nei più giovani e nei bambini, aumentando la loro curiosità !
Un suggerimento da dare ai giovani scrittori/autori di racconti
La lettura e la scrittura camminano a braccetto ed è importante, ci spiega Erica, per chi vuole approcciarsi all’ esperienza di diventare un autore/ autrice. Bisogna provare a scrivere e se già si è scritto qualcosa perché non provarci? Mai arrendersi al primo fallimento , ma bisogna percorre la propria strada raccogliendo il bene e il male che si trova
“ Portare avanti ciò che si è iniziato senza fermarsi”
Importante anche è trovare un editor di libri, poiché due occhi diversi che leggono, e perché no criticano il frutto del tuo lavoro,è sempre un vantaggio
“Tante volte si vede talmente bene il proprio lavoro che magari non si notano gli errori, un professionista ci aiuta a capire dove si sbaglia !”

